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Doppio bronzo ai Campionati Italiani per il Club Scherma Salerno

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Doppio bronzo ai Campionati Italiani per il Club Scherma Salerno

 

Under 20 e master: doppio bronzo ai Campionati Italiani a Squadre per il Club Scherma Salerno

[ads1] Fioretti di bronzo. Da Norcia a Rimini, dal team Under 20 a quello dei Master, il Club Scherma Salerno sale per due volte sul podio Tricolore.

In Umbria, nei Campionati Italiani Giovani a Squadre Miste (formazione composta da due ragazze e altrettanti ragazzi), gli allievi di Marco Autuori hanno conquistato uno storico terzo posto. Emiliano Natella, Francesco Pio Iandolo e le sorelle Claudia e Giorgia Memoli hanno formato un quartetto eccezionale, che superando – nell’ordine – i romani della Giulio Verne, Pesaro, Club Scherma Roma, Cs Aretino e Frascati hanno staccato il pass per le “magnifiche quattro” d’Italia. Qui, in semifinale, il Club Scherma Salerno s’è arreso alla Comini Padova, ma ha reagito prontamente, battendo il Cs Jesi nella “finale per il bronzo” e meritandosi così un prestigioso podio. Risultato di grido per la società del presidente Valerio Apolito, degno coronamento dell’eccellente stagione dei fiorettisti Iandolo, Natella e delle due Memoli. Sempre a Norcia, buona anche la prova della squadra salernitana di sciabola, con Sara Del Prete, Rosaria Borza, Vittorio Verdoliva e Michele Gallo che nel tabellone a eliminazione diretta, dopo aver sconfitto il Petrarca Padova, hanno perso nel derby contro il Club Scherma Napoli la possibilità d’andare a medaglia.

Un’altra gioia è poi arrivata da Rimini. Nei Campionati Italiani Master a Squadre. Anche lì il Club Scherma Salerno è salito sul podio. Con un mix esplosivo. L’inossidabile “senatore” Arturo De Bartolomeis, pluridecorato del circuito Veterani; il rientrante avvocato Antonio Salerno, già campione nazionale in passato; il maestro sempre “affamato” di pedana Marco Autuori, il più giovane del team: insieme hanno composto un terzetto capace d’arrivare al terzo posto, dopo la “finalina” vinta su Treviso che ha riscattato il ko in semifinale con Jesi. Medaglie che luccicano ed emozionano sempre, anche chi in bacheca ne ha già tante.

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Giornalista pubblicista, collaboro dal 2015 con le testate zon.it e zerottonove.it in qualità di responsabile di redazione. Ho conseguito la laurea magistrale in filosofia politica discutendo una tesi dal titolo "identità ebraica, male totalitario e giudizio nel pensiero politico di Hannah Arendt", con votazione 110 e lode. Sono attratta dal mondo della comunicazione, dai suoi diversi linguaggi e dalle nuove tecnologie d'informazione. Interessata alla politica, l'attualità e al cinema in generale. Nello specifico il cinema d'autore degli anni cinquanta, sessanta e settanta.