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DIC, Donne in Campus: quando la creatività è donna

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DIC, Donne in Campus: quando la creatività è donna

Ritorna a Salerno DIC, “Donne in Campus” , che permette a tutte le donne di realizzare una rete non solo di solidarietà, ma anche di creatività.

[ads1] DIC, ovvero “Donne in Campus”, sta per tornare di nuovo a Salerno con tanti interessanti appuntamenti, che coniugheranno la creatività ed imprenditorialità femminile con la solidarietà e l’incentivo per il lavoro giovanile.

Questa iniziativa si terrà dal mese di marzo (dal 2 al 4), aprile (6,7, ed 8) a quello di maggio (4, 5 e 6).

Ad introdurre la Conferenza di presentazione la dottoressa Anna Cione, presidente dell’ Osservatorio Turistico Permanente,  la presidente del Centro Artisti Salernitani Elena Ostrica, che ha esposto presso i locali interni di Villa Carrara alcuni suoi bellissimi quadri, ed Antonella Dell’Orto, Donne Impresa Coldiretti Salerno.

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DIC, Donne in Campus: quando la creatività è donna

La X edizione di Donne in Campus ha, come negli anni scorsi, l’obiettivo di “sviluppare la sinergia tra le donne e riportare alla luce gli antichi mestieri femminili, così da poter avviare un’imprenditoria femminile”.

Fra i partner di questo progetto anche Marta Filo e Fantasia, che aveva esposti molti dei suoi bellissimi manufatti di gioielleria ed oggettistica artigianali, e la novità di quest’anno sarà la sfilata di abbigliamento di Natasha (Arte del Feltro) per lo show “Musica e Moda” del 3 marzo.

La Dell’Orto ha spiegato che “l’agricoltura è il filo conduttore che lega l’attività imprenditoriale femminile”, ma non solo: questa multifunzionalità, che si occupa di tutti gli ambiti di formazione ed arricchimento di contenuti, deve offrire anche una progettualità.

Sono inoltre aperti diversi laboratori dedicati alle scuole elementari, medie e superiori, che aiutano a sviluppare non solo la fantasia ma anche creare opportunità per i ragazzi che si affacciano al mondo del lavoro, ed anche seminari sulla sana alimentazione ed il legame con la prevenzione dei tumori al seno.

Il contributo delle donne in tal senso deve riuscire a spianare la strada elle future generazioni.

Elena Ostrica ha offerto inoltre il suo contributo artistico organizzando, oltre alle mostre di quadri degli artisti della sua associazione, anche un evento il 5 marzo presso la Scuola Barra di Salerno, intitolato “La donna nelle varie forme d’arte”, ovvero un percorso che vedrà la donna protagonista nella musica, nella poesia e nella pittura. [ads2]

 

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.