Di rigore Napoli ed Inter alla finale nazionale FIGC per la categoria Giovanissimi.

Napoli: Giovanissimi in Finale

Risultato finale Napoli  cinque Reggina quattro.

Per il Napoli a segno in sequenza: Granata, Selva, Menna, Esposito e De Simone.

Per la Reggina : Mazzone, Scopellitti Scoglimbani e Coppolaro.

Sbaglia il primo rigore Lancia della Reggina  e il terzo Setola per il Napoli.

Decisivo è stato l’estremo difensore partenopeo Mennella, che ha neutralizzato Gioia  della Reggina ed ha dato l’accesso alla finale ai suoi compagni di squadra.

 

 

 

REGGINA: Palombo, Radici, Fedele, Mazzone, Cuzzola, Coppolaro, Lavilla, Bruno, lancia, Scopellitti e Muoio.

In panchina: Cetrangolo, Zumbo, Barresi, Scalone, Gioia, Mangiola, Barbaro, Scionti e Scoglimbani.

Allenatore Mister  Belmonte

NAPOLI: Mennella, Grillo, Covane, Otranto, Esposito, Granata, Bifulco, De Simone G., De Iorio, De Masi e  De Simone F.

In panchina: La Marra, Selva,  Esposito Lauri, D’Ursi, Menna, Napoletano, Lombardi, Calvarese e Setola.

Allenatore Mister Ciro Muro.

Queste le formazioni che si son date battaglia fino ad arrivare ai calci di rigore, dove il Napoli ha superato a Montepulciano, la Reggina del tecnico Belmonte, per cinque a quattro. Gli “scugnizzi” dei quali il Presidente De Laurentis si è sentito fiero, hanno centrato la  Finale scudetto da disputare  giovedì  Giovedì 28 giugno ore 17, allo stadio Comunale di Abbadia San Salvatore (Si).

L’avversaria è l’Inter , vittoriosa nel derby con il Milan ai rigori per  sei a cinque e che negli ultimi tempi ha dimostrato di essere la compagine giovanile più forte d’Europa, vincendo la champions primavera. Ma la “Scugnizzeria” , come l’ha definita il presidente, non è da meno e si prepara un’ardua gara in concomitanza conla semifinale Europea Italia Germania. Sarà la giornata dei colori “Azzurri”?  Per saperlo ci diamo appuntamento per giovedì.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...