Demolito il rudere in via Sarno-Striano grazie alla sinergia tra Comune di Sarno e Provincia di Salerno

È stato finalmente abbattuto il rudere di via Sarno-Striano che impediva l’ampliamento dell’importante arteria provinciale

Erano anni che si progettava di ampliare e di mettere in sicurezza la strada in prossimità del ponte sul fiume Sarno che rappresenta una grave situazione di pericolo per la pubblica incolumità e per la sicurezza stradale.

Dal 1996 la Provincia di Salerno ha iniziato i lavori di ampliamento, allargando il ponte sul fiume e la carreggiata in corrispondenza dei fondi agricoli privati. Nel 2012 la città metropolitana di Napoli ha invece ampliato il tratto dell’arteria nel Comune di Striano realizzando anche marciapiedi e il nuovo impianto di pubblica illuminazione.

Restava dunque da abbattere questo rudere per poter ampliare la strada. Finalmente, dopo varie vicissitudini, questa mattina è stato demolito il vecchio manufatto grazie all’opera dell’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Canfora, all’interessamento del consigliere comunale Sergio Di Leva, al lavoro dell’ufficio tecnico del Comune nonché della Provincia di Salerno.

Erano presenti alle operazioni di demolizione il sindaco di Sarno nonché presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, il sindaco di Striano, Aristide Rendina, assessori e consiglieri comunali dei due Comuni confinanti.

Dopo l’abbattimento, l’area sarà transennata e consegnata alla Provincia di Salerno, la quale effettuerà gli ultimi lavori di adeguamento della carreggiata, rendendo percorribile in entrambi i sensi di marcia l’importante arteria di collegamento tra i Comuni di Sarno e Striano.