Debiti e Luci dell’Irno accendono il Consiglio a Baronissi



Alla commemorazione dell’ex sindaco Dell’Acqua segue un acceso dibattito in Consiglio Comunale tra maggioranza ed opposizione

Ritorna il consiglio comunale a Baronissi. Il riconoscimento di debiti fuori bilancio, l’approvazione della variante urbanistica per i lavori di sistemazione idrogeologica del versante Ovest e le modifiche al Regolamento per l’istituzione funzionamento della Commissione Pari Opportunità sono i punti all’Ordine del giorno. La seduta del Consiglio Comunale si apre con la commemorazione dell’ex sindaco di Baronissi Giovanni Dell’Acqua, primo cittadino per oltre un ventennio. Un ricordo che unisce le fazioni politiche; elogi da parte del Presidente del Consiglio Vincenzo Melchiorre e dal consigliere Angelo Notari: “Eravamo collocati in opposte fazioni, ma ci univa l’amore ed il rispetto per la nostra città. Ha governato Baronissi con parsimonia, badando all’essenziale“. A ricordare l’avvocato è stato anche Giuseppe Campanile e l’ex sindaco Franco Cosimato: “Ha segnato un’epoca” mentre Luisa Genovese, capogruppo in Consiglio del Pd, ne sottolinea la coerenza politica e la statura morale. “Sarebbe importante dedicargli una qualcosa della nostra città che rimanga per sempre“. La cerimonia si è conclusa con una pergamena che Valiante ha donato ai familiare.

Il dibattito si apre, ancora una volta, sulle Luci dell’Irno: “Ho seri dubbi sulla copertura finanziaria dell’evento – dichiara l’ex sindaco Moscatiellola preoccupazione è che siano, ancora una volta, i cittadini a pagare.” La discussione continua sul tema con l’interrogazione del consigliere Agnese Coppola Negri che, in seguito ad un’intervista rilasciata da Sabatino Ingino su un giornale locale, ha chiesto delucidazioni riguardo ad eventuali sprechi dell’amministrazione Valiante. A rispondere è lo stesso sindaco: “Innanzitutto ribadisco, ancora una volta, che la manifestazione si regge integralmente su risorse private e sponsor. La nostra amministrazione – continua il primo cittadino – è quella che ha abbassato radicalmente le spese, tagliando l’auto di rappresentanza, riducendo le posizioni organizzative nel personale del comune e permettendo tariffe agevolate per il teatro e le strutture sportive comunali. Evidentemente – continua il sindaco – il consigliere entrando tre minuti al mese in Comune solo per il Consiglio Comunale, non conosce la realtà dei fatti.”

Altra puntualizzazione del primo cittadino riguardo alla situazione finanziariaconsiglio comunale dell’ente: “L’avanzo di cui parlavate riguarda, per la maggior parte, fondi per il Piano di Zona e perciò sono bloccati. La somma ammonta in realtà a 150mila euro, senza contare i debiti fuori bilanci ed i decreti ingiuntivi che abbiamo trovato in questi primi mesi.”  Il dibattito si accende notevolmente quando a Sabatino Ingino non viene data la possibilità di replicare. “Non è possibile condurre un’interrogazione in questo modo – attacca Moscatiello – la nostra azione di opposizione non si fermerà di fronte a minacce ed occhiatacce del sindaco.” Tornano a conciliarsi le posizioni riguardo al Versante Ovest con entrambe le parti concordi sulla bontà del provvedimento che garantirà una maggiore sicurezza idrogeologica nell’area che va dal quartiere Nuova Irno alla frazione di Capo Saragnano.

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