De Luca: videodiretta del Presidente della Campania verso un nuovo lockdown

De Luca
Da diretta FB

Decisioni importanti che riguardano il covid e la vita dei cittadini della Campania. Il Presidente De Luca: “decisioni forti e definitive”

Non c’ è più tempo da perdere secondo il Presidente De Luca. La prossima ordinanza prevedrà chiusura di tutte le attività tranne delle attività industriali, agricole, quelle per le forniture agroalimentari, cioè tranne le attività essenziali e verrà bloccata la mobilità tra comuni e regioni per difendere le attività produttive e il dilagare dei contagi.

De Luca richiederà un nuovo lock-down per l’intero paese. Il Presidente afferma che la situazione è già grave e non vuole per nessun motivo che si verifichi di nuovo quello che abbiamo visto tutti nelle immagini dell’inverno scorso, quando numerosi automezzi dell’esercito partivano da Bergamo per accompagnare tantissime bare verso i cimiteri di altre città.

“Siate solo esseri umani” bisogna, secondo De Luca, ora solo difendere la vita delle proprie famiglie perché tutto il resto non conta. Questa è la sua richiesta difronte alla soglia dei 2280 contagi registrati nella giornata di oggi.

De Luca mostra immagini di una tomografia di un giovane adulto di anni 37 in gravi condizioni ricoverato al “Cotugno” di Napoli, che senza il ventilatore polmonare avrebbe già perso la vista. Allo stesso tempo il Presidente mostra le immagini di una festa tenutasi domenica scorsa a Bagnoli, che nonostante la gravità della situazione si svolgeva con totale senso di irresponsabilità dei partecipanti.

De Luca propone delle misure simili a quelle adottate in Germania con lo “stop and go” per limitare momentaneamente l’impennata dei contagi. Oltre ad avere un numero di contagi molto più alto rispetto alla precedente ondata, ci sono fattori come scuole aperte, influenza e l’arrivo dell’inverno che potrebbero non fare altro che peggiorare la situazione epidemiologica.

Non c’è nessun sistema ospedaliero al mondo che possa reggere l’impatto rispetto a questi dati e rischiare di avere in pochi giorni le terapie intensive intasate.

Tutte le prestazioni non salvavita al momento in regione sono sospese per permettere di liberare i reparti e permettere di individuare nuovi posti di terapia intensiva.

Inoltre sarà richiesto un ulteriore sforzo da parte delle strutture private per richiedere lo spostamento degli ospedalizzati dalle strutture pubbliche a quelle private per impedire il sovraccarico dei siti ospedalieri.

La piattaforma digitale “Sinfonia”, dove tutti i laboratori privati e pubblici inviano i dati relativi ai tamponi effettuati è organizzata in maniera tale che tutti i cittadini, che rilasciano i loro numeri di telefono avranno la possibilità di avere entro 12 ore il risultato dei tamponi. Alcune difficoltà nel processo dei tamponi sono state riscontrate soprattutto in provincia di Salerno.

Nell cittadina di  Arzano è stato invece individuato 1 positivo ogni 300 abitanti, pertanto si è deciso di fare lo screening di massa a tutti e 34mila abitanti del comune.

Inoltre De Luca invita a consultare sul sito della regione Campania l’elenco dei laboratori privati accreditati per effettuare il tampone molecolare. Secondo il Presidente pare ci siano anche alcuni laboratori privati che in maniera anomala non abbiano comunicato la relativa positività di alcuni, per far si che la persona interessata potesse continuare a lavorare. Inoltre il controllo dei tamponi effettuati e i risultati fatti passare tramite la piattaforma Sinfonia permetterà anche ai Sindaci di controllare più facilmente le persone che sono in isolamento domiciliare. Alcune anomalie sono state riscontrate anche nell’operazione di processo degli stessi tamponi, esaminati secondo procedure non approvate.

Per le vaccinazioni, 906 mila sono le dosi di vaccini consegnate a medici e pediatri e al momento risultano 540 mila vaccini eseguiti.

Tra 1 settimana invece verrà consegnata alle farmacie una grossa quantità di vaccini per chi autonomamente vorrà avvalersene, mentre le vaccinazioni quadrivalenti per gli anziani nelle strutture di accoglienza si stanno già effettuando, per evitare che i sintomi influenzali vengano confusi con l’infezione da covid.

Per le scuole il presidente è del parere che vada potenziata la didattica a distanza, sostiene che esse vadano chiuse non per ultime, ma in base al numero dei contagi, non da tesi basate su teorie astratte. Presso l’Asl Napoli 2 due sono stati infatti identificati numerosi contagi tra alunni, docenti e personale scolastico di tutte le fasce di età e in tutto essi ammontano a 160 nell’ultima settimana.

Si poteva pensare di riaprire le scuole elementari da lunedì prossimo solo se ci fossero state le condizioni favorevoli dettate dalla situazione epidemiologica. Un aumento esponenziale del contagio invece si è verificato dopo la riapertura delle scuole, soprattutto tra i bambini più piccoli. Per questo, dopo una opportuna riunione con l’Unità di crisi, è probabile che non vengano al momento riaperte.

De Luca propone come valida l’elaborazione di un programma socio-economico, in grado di far pronte alle problematiche economiche delle categorie piè colpite. Le misure citate da De Luca blocco dei fitti, dimezzamento dei fitti, cassa integrazione, sospensione pagamento utenze, contributi ecc.