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De Luca “agli insegnanti servirà l’autocertificazione del test Covid-19”

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De Luca “agli insegnanti servirà l’autocertificazione del test Covid-19”
Print da videodiretta pagina Fb Vincenzo De Luca

De Luca fa un riepilogo sull’andamento dell’epidemia e i provvedimenti messi in campo. Agli insegnanti basterà autocertificazione per provare di aver fatto il test

Il Presidente De Luca nella sua diretta di venerdì 11 settembre fa come di consueto un riepilogo sulle misure messe in campo e la situazione epidemiologica.

Il piano “Sicurezza e Prevenzione” messo a punto dalla Regione Campania per limitare i contagi da covid-19 ha permesso di individuare molti cittadini di ritorno dalle località di vacanza, come la Sardegna, positivi al virus. In tutti si parla di circa 3.000 persone, molte delle quali asintomatiche, che hanno rivelato la positività al ritorno sulla penisola.

Le operazioni di screening stanno investendo in questi giorni diversi settori, tra cui quello delle forze dell’ordine, il personale sanitario e il personale scolastico.

La proroga dell’apertura dell’anno scolastico in Campania ha permesso di ultimare un lavoro di controllo e di screening su tutto il personale, dall’entrata in vigore dell’ordinanza regionale. Il personale scolastico, una volta effettuato il test potrà presentare un’ autocertificazione per dichiarare di essersi sottoposto a screening ed aver ottenuto esito negativo. Si attiverà poi successivamente un sistema informatizzato presso tutte le Asl del territorio, per inviare ad ogni cittadino che ha effettuato il test, un sms riportante l’esito, come già avviene per gli screening effettuati dall’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno. Degli 80.000 test effettuati fino ad ora sul personale scolastico, solo 4 tamponi sono risultati positivi.

Il 90% degli istituti scolastici ha fatto richiesta del contributo regionale di 3.000 euro per i termo-scanner. Altri 3.600 euro verranno destinati all’acquisto di pistole misura temperatura per attrezzare i plessi scolastici.

De Luca inoltre cita alcuni dei 10 ambiziosi progetti riguardanti la città di Napoli, che coinvolgerebbero diverse zone della città: il lungomare della zona orientale (San Giovanni a Teduccio), l’ingresso della città, cioè la Stazione Garibaldi nodo intermodale/Parco Napoli Est, l’ Azienda Unica Trasporti, Napoli città verde e gestione e cura dei parchi urbani, Polo Audiovisivo Campano, cioè il Distretto del digitale e dell’animazione creativa, la Casa Miranda per le residenze universitarie, l’Ospedale degli Incurabili ecc.

Gli alti progetti di questa giunta regionale saranno rivolti alla modernizzazione e creazione di nuovi ospedali, alla ricerca scientifica sul cancro e le malattie genetiche rare. In Campania oggigiorno viene effettuato un test sulle malattie genetiche rare su ogni bambino che nasce in regione, per permetterne lo studio e l’analisi dei dati. Inoltre sono già stati predisposti contributi finanziari per permettere il decollo delle imprese della regione, con l’aggiunta della defiscalizzazione degli oneri sociali e la detassazione degli utili di impresa.

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Ho studiato il tedesco, l´inglese e dopo la laurea triennale in Traduzione e Interpretariato a Napoli mi sono trasferita a Gorizia, poi Trieste, Udine, Klagenfurt am Wörthersee e Vienna. In questi posti ho fatto bellissime esperienze di lavoro, tra cui la traduttrice presso l´ORF. Ho conseguito la laurea specialistica a doppio diploma italo-austriaco in Lingue e letterature straniere ed ho vissuto tanto tempo lontana dalla mia "comfort zone". Ho incontrato tantissime persone e mi sono avvicinata incuriosita alle loro culture. Mi piace la lettura, il mondo dell´informazione, l´arte, la tecnologia. Sono attenta alle problematiche sociali e sensibile alla tutela degli animali randagi.