Crisi idrica, questa mattina se ne discute al Comune con Salerno Sistemi



Questa mattina l’amministratore unico di Salerno Sistemi Vincenzo Luciano ha parlato al Comune della crisi idrica e dei risultati del razionamento, effettuato anche nella zona occidentale della città

Questa mattina al Comune si è svolta la conferenza stampa riguardante la crisi idrica, ormai un problema spinoso per Salerno, che è stata presieduta dall’amministratore unico di Salerno Sistemi, Vincenzo Luciano. 

Le motivazioni del razionamento

Come già noto, si è cercato di ovviare con un razionamento della disponibilità d’acqua in alcuni orari, ma soltanto nella zona orientale, mentre da ieri è stata disposta l’ordinanza di coinvolgere anche la zona occidentale della città.  “Non esistono cittadini di serie A o di Serie B per il fatto di essere intervenuti prima una zona della città e poi l’altra, anzi ciò sarebbe stato preferibile evitarlo, ma il motivo è che le condutture non potevano essere sottoposte a stress continui che potrebbero danneggiarle”. 

A detta dell’amministratore, a seguito dei rilievi effettuati quotidianamente sui serbatoi (che sono circa una decina) si è visto che il livello di risparmio di acqua è stato notevole, recuperando così le perdite dei giorni precedenti. Durante questo periodo, infatti, a causa del caldo e del rientro dei cittadini dalle vacanze, erano state cospicue. 

Accorgimenti

Attenzione anche ad eccessivi accumuli di scorte d’acqua, perchè in questo modo i serbatoi rimangono totalmente a secco.  Bisogna inoltre utilizzare quantitativi sufficienti soltanto per gli scopi strettamente necessari, perchè in caso di precipitazioni l’acqua  piovana si rimetterò nel ciclo e si potrà recuperare.

Questo razionamento è stato assolutamente necessario a causa della mancanza di piogge e questo problema, purtroppo, non sarebbe lo stesso risolvibile con una piccola precipitazione. 

Intervento della Regione

La Regione inoltre, per il prossimo martedì, propone un incontro per proporre un’iniziativa di propria sponte sulla diversa distribuzione della risorsa idrica sul territorio, in quanto Salerno ha fatto ampiamente la sua parte, accettando tale riduzione.  

 

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