La solenne processione del Corpus Domini per le vie di San Cipriano Picentino

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Celebrati oggi a San Cipriano Picentino i riti per la solennità del Corpus Domini presieduti dal parroco Don Sergio Antonio Capone. Ombrello eucaristico affidato alla Prima Cittadina

Celebrati quest’oggi a San Cipriano Picentino i riti per la festa del Corpus Domini, una delle solennità più sentite a livello popolare.

La solennità del santissimo Corpo e Sangue di Cristo, rievoca la liturgia della Messa in Cena Domini del Giovedì Santo e viene celebrata la domenica della seconda settimana dopo la Pentecoste.

La celebrazione richiama la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia.

È consuetudine anche San Cipriano Picentino, come in tante altre parrocchie d’Italia, portare in processione per le vie del paese un’Ostia consacrata, rappresentazione visiva di Gesù che percorre le strade dell’uomo

L’ostia, racchiusa in un ostensorio ed esposta alla pubblica adorazione, viene ospitata di volta in volta in vari altari allestiti per l’occasione nei diversi rioni.

Le donne di ogni quartiere, il giorno del Corpus Domini, si danno appuntamento in un punto prestabilito per costruire l’altare.

Ogni famiglia mette a disposizione qualcosa: una tovaglia, lavorata a mano e utilizzata solo nelle grandi occasioni, un crocifisso, un tavolino.

I  piccoli altari vengono adornarti con i fiori freschi, raccolti nei giardini, e piante che qualcuno generosamente prende direttamente da casa sua.

Ai piedi dell’altare viene posto un soffice cuscino che serve da inginocchiatoio al momento della benedizione. I petali di rosa e di ginestra formano tutt’intorno un tappeto variopinto e profumato.

Ai balconi e alle finestre che si affacciano lungo il percorso processionale vengono esposte coperte e lenzuola ricamate, le più belle e preziose.

La processione:

Dopo la Santa messa, celebrata da Don Sergio Antonio Capone alla Chiesa di S. Eustacchio, ha avuto inizio la processione.

Il tradizionale corteo è partito da Vignale ha percorso Via Casa Ardovino, Congrega, Piazza Immacolata, via Alfani, via Luri, via Roma, Municipio, Piazza Umberto I, Via F. Spirito, via Santilli, Largo Petrone, Via S. Spaventa, via Benedetto Croce, Via Vernieri, per poi arrivare alla Chiesa Madre di San Cipriano Picentino.

Il sacerdote ha effettuato una sosta presso ogni altare incontrato lungo il percorso, poggiando l’ostensorio ed effettuando la benedizione.

Al corteo religioso, aperto dall’Apostolato della Preghiera, Dives in Misericordia e Associazione Montevergine, hanno partecipato i bambini con indosso la veste bianca della prima comunione, da poco ricevuta.

Fanciulli seguiti dalla confraternita Maria SS.ma del Rosario e San Giuseppe e la confraternita dell’Immacolata.

Infine i ministranti e il prete, sotto un baldacchino di raso pesante bianco con ornature dorate, sorretto da quattro portantini, sorregge in mano il Santissimo Sacramento, seguito dal popolo di Dio.

Presenti anche alcuni amministratori comunali e la prima cittadina Sonia Alfano. Alla neo sindaca è stato affidato l’ombrello eucaristico a protezione del Sacramento.

L’antichissimo e pregiato ombrello in passato è stato sempre affidato al primo Cittadino, poi agli inizi degli anni settanta per motivi politici ci fu un cambio di protocollo.

Convenzione mai più ripristinata se non fino a ieri, usanza ripresa dopo 30anni.

Sul far della sera la processione è rientrata nella Chiesa Madre di San Cipriano Picentino. 

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