Coppa Italia, la Semifinale è Napoli-Roma



Presso il campo sportivo “San Marco” di Pescara, gara di ritorno dei quarti di finale Coppa Italia TIM Primavera tra Pescara e Napoli. Quest’oggi la gara ha avuto inizio alle ore 14,30 e si è conclusa con il risultato finale di uno a uno. Il Napoli forte del due a zero dell’andata accede alla semifinale, dove incontra a sorpresa la Roma di Mister Alberto De Rossi.

Roma

I Capitolini che avevano perso la gara a Milano per due a zero  con carattere oggi hanno ribaltato il risultato battendo i rossoneri a Trigoria  per tre a zero.

Mister Bucchi ha schierato così il suo Pescara: Falso; Vittiglio, Giammarino, Altobelli, Di Pentima,  Spano, Cherubini, Iannascoli, Di Francesco Camilli e Saltarin.

Mentre il Napoli alla guida di Mister Saurini ha mandato in campo: Crispino, Allegra, Lasicki, Cliento, Nicolao, Palma, Gaetano, Fornito, Novothny, Insigne, Scielzo.

Partenza razzo per i partenopei che al quinto minuto si sono portati in vantaggio con un’azione da manuale di capitan Insigne che pesca il classe ’96 Gaetano che mette nell’incrocio alto alle spalle di Falso. Da notare che prima del vantaggio era stato annullato un gol al Napoli per fuorigioco di Novothny, peccato perchè la sgroppata sulla sinistra di Nicolao era stata letteralmente devastante.

Gaetano

L’autore del vantaggio partenopeo Gaetano unitamente ad Insigne e Fornito si rende  protagonista di altre azioni di rilievo, ma la gara dopo lo zero ad uno svilisce un po’ ed il Pescara non ha il giusto piglio per raddrizzare una improbabile qualificazione. Da registrare il pareggio del Pescara solo all’ottantacinquesimo in mischia, mentre per somma di ammonizione, Allegra guadagna anzitempo la via degli spogliatoi e quindi salterà la semifinale con la Roma prevista a metà Gennaio, quando il Napoli in pochi giorni incontrerà più volte la rivale: per la prima di ritorno del campionato e per la semifinale di Coppa Italia.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...