Concorso per 500 laureati presso gli Istituti di cultura



Il Ministero dei Beni Culturali ha indetto un concorso per il reclutamento di 500 laureati da formare nell’inventariazione e digitalizzazione del patrimonio culturale italiano

Ecco un’ottima opportunità per i laureati in materie umanistiche: un concorso destinato a ben 500 giovani. Se hai meno di 35 anni, un voto di laurea pari a 110/110 e un discreto livello di conoscenza della lingua inglese, hai l’opportunità di formarti e percepire 5000 euro lordi annui, lavorando presso gli Enti e gl’Istituti di cultura italiani.

– Leggi il Bando integrale

C’è tempo fino al 21 gennaio: tutti i laureati in materie umanistiche (Lettere, Filosofia, discipline artistiche e giuridiche, Sociologia, Scienze del Turismo, Storia, Biblioteconomia) in possesso di laurea triennale, specialistica o magistrale possono presentare domanda a partire da oggi, esclusivamente per via telematica (a pena di esclusione) tramite il sito internet www.beniculturali.it (accedendo nell’area “Amministrazione trasparente”, sottocategoria “Programmi formativi”). Alla domanda di partecipazione (da inoltrare entro e non oltre le ore 14 del 21 gennaio) occorre allegare il curriculum vitae redatto secondo il modello Europass (http://europass.cedefop.europa.eu/it/documents/curriculum-vitae), completo di tutti i dati e titoli di studio del candidato.

500 laureati

Ogni iscritto potrà concorrere per una sola regione ed un solo settore disciplinare; la valutazione avverrà unicamente attraverso l’esame delle domande pervenute, ed inoltre, solo in caso di parità di punteggio, i candidati saranno chiamati a svolgere un test con quiz a risposta multipla. I vincitori del concorso accederanno poi ad un programma formativo nell’ambito della gestione del patrimonio storico italiano, della catalogazione e digitalizzazione dei documenti. La Regione Campania, in particolare, ha riservato 36 posti divisi tra ambito umanistico, informatico, tecnico e gestionale. Ecco l’elenco delle lauree ammesse: scarica l’allegato.

Ultimamente il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali sta procedendo verso un graduale svecchiamento, e questo avviso pubblico, destinato a 500 laureati italiani, ne è solo l’ennesima conferma. In bocca al lupo a tutti i partecipanti!

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