Colta da malore mentre canta al Karaoke, la giovane sta meglio



Baronissi, la giovane colta da malore è salva. Impiantato un sistema di assistenza cardiaca meccanica, in aggiunta ad una adeguata terapia farmacologica

Migliorano le condizioni della giovane 25enne A.M. di Baronissi che nelle scorse settimana ha avuto un arresto cardiaco in un bar dove aveva da poco cominciato a lavorare.

colta da malore
Colta da malore mentre canta al Karaoke, la giovane sta meglio

La giovane, come raccontato in esclusiva dal nostro giornale, stava tranquillamente divertendosi al karaoke quando è stata colta da un arresto cardiaco e si è accasciata al suolo. I primi soccorsi della madre e quelli del 118 che hanno provveduto al trasporto d’urgenza al Ruggi d’Aragona hanno permesso alla ragazza il ricovero d’urgenza sotto la direzione di Aldo Cirillo.

Le condizioni della ragazza al suo arrivo all’ospedale erano disperate.  Il corpo versava in grave choc cariogeno e insufficienza respiratoria e non sembrava rispondere neanche alla ventilazione meccanica. Il cuore ha ripreso a battere, sia pure in maniera inefficiente, dopo quasi trenta minuti di disperate manovre rianimatorie.

Il rianimatore  Nicola Tino avanzò, quindi,  l’ipotesi di una assistenza cardiopolmonare, detta Ecmo. E per questo venne trasferita presso la struttura complessa di Cardiochirurgia diretta da Severino Iesu. 

Antonello Panza, Mario Colombino, Emanuele Fiore e Massimo Simeone e tutto lo staff di  medici cardiochirurghi e rianimatori le hanno impiantano un sistema di assistenza cardiaca meccanica, in aggiunta ad una adeguata terapia farmacologica.

Oggi la ragazza è in netto miglioramento, ha ripreso lo stato di coscienza e respira autonomamente.  A distanza di 36 ore dall’evento, viene anche estubata e svezzata dall’assistenza meccanica.

Un vero e proprio lieto fine per la giovane donna che sembra definitivamente fuori pericolo, ma anche una testimonianza concreta di una sanità efficiente ed efficace nell’intervenire sul caso.

Nella speranza che possa ritornare al più presto alla sua vita normale e possa essere riabbracciata dall’intera comunità di Baronissi che ha seguito con ansia questa vicenda.

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