Classico a Battipaglia, Giordano: “Adirati con chi ha approvato”



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Liceo classico Perito - Levi di Eboli

Liceo Classico a Battipaglia, Giordano dichiara: “Non conduciamo una lotta fra Licei”

Negli scorsi giorni si sono inaspriti i toni riguardanti la questione della domanda inoltrata dal Liceo Scientifico “E. Medi” di Battipaglia per l’assegnazione dell’indirizzo classico – musicale. La domanda, accolta dalla Provincia, è stata contrastata dal Liceo Classico di Eboli, “Perito – Levi” che afferma con forza l’illegittimità della sua approvazione. Il sindaco di Eboli, Massimo Cariello, ha richiesto un incontro con il governatore della Campania Vincenzo De Luca per scongiurare la creazione di un doppione che porterebbe a un impoverimento del territorio. “Ho lanciato al governatore un forte appello, affinché non si consumi una scelleratezza che sarebbe gravissima per il territorio dove non c’è bisogno di raddoppiare un’offerta che già soddisfa in pieno la richiesta” aveva già dichiarato nei giorni scorsi il Sindaco.

Classico a Battipaglia, Giordano: "Adirati con chi ha approvato"
Giovanni Giordano, Preside dell’Istituto Perito – Levi

Il Comune di Eboli ha fatto sapere di aver già fatto ricorso al TAR, dichiarando che gli accordi sottoscritti riguardavano l’allontanamento di ipotesi di doppioni sul territorio, poiché avrebbero potuto penalizzare vecchie e nuove scuole preesistenti. Per rivedere il piano di dimensionamento, il Comune avrebbe dovuto chiedere alla Provincia di revocare in autotutela il provvedimento. Nonostante l’inoltro di un ricorso, non si fermano le polemiche e in un’intervista, il Preside dell’Istituto Perito – Levi si è dimostrato molto amareggiato a riguardo.

Preside, negli scorsi giorni Lei ha parlato di irregolarità e incongruenze nelle delibere di Provincia e Regione per l’attivazione dell’indirizzo classico – musicale al Liceo Scientifico di Battipaglia. E’ noto che il comune di Eboli ha inviato un ricorso al TAR per richiedere l’annullamento di questa assegnazione, ad oggi quali sono le sue previsioni a riguardo?

L’irregolarità si è consumata soprattutto nella delibera della Provincia e in quella della Regione, in quanto le linee guida della Regione riguardo il dimensionamento della rete scolastica affermano che non si possono istituire nuovi indirizzi se già presenti nel territorio. Il nostro territorio è chiaramente confinante con quello di Battipaglia e quindi già vi  sono delle incongruenze rispetto alle linee guida. Durante alcune Conferenze d’ambito, alla presenza di sindaci e dirigenti e dunque secondo una linea condivisa, si era stabilito di non creare nuove istituzioni se già presenti nel territorio. In seguito a una prima delibera, la Provincia non ha incluso la richiesta già inviata per la concessione dell’indirizzo classico – musicale del Liceo Scientifico E. Medi. Il 14 Gennaio la Provincia fa un’integrazione alla delibera precedente inserendo come accordata la richiesta dell’indirizzo classico al Medi, ma di fatto quest’integrazione non ha ragion d’essere, poiché le linee guida son sempre le stesse. I Sindacati si sono riuniti in merito alla prima delibera del 2 Dicembre mentre in Regione la riunione ha avuto come oggetto la delibera integrata del 14 Gennaio. La storia è confusa, irregolare e contraria ad ogni regola, quindi sono fiducioso anche per quello che riguarda il successo di questo ricorso.

Nel caso in cui la richiesta del Liceo E. Medi dovesse trovare comunque riscontro positivo, quali crede sarebbero le conseguenze per entrambi gli Istituti e quindi per entrambi i territori? 

Come già illustrato parlando delle linee guida, che non prevedono la creazione di nuove istituzioni qualora si minasse la stabilità di istituzioni già esistenti, se il Liceo Classico dovesse prender piede a Battipaglia, è ovvio che anche il nostro Istituto perderebbe molti iscritti. L’autonomia dell’Istituto si regge sui 600 alunni, visto anche il calo demografico, nell’arco di due o tre anni potremmo perdere l’autonomia.

La scuola e gli studenti hanno intenzione di continuare con le iniziative di protesta?

Se dovessimo protestare, lo faremmo in un momento successivo al ricorso al TAR, cercando di trovare forme utili a questa protesta, magari con un dibattito aperto anche agli studenti. Noi non portiamo avanti una guerra fra Licei, noi cerchiamo di opporci nei confronti di chi ha dato quest’autorizzazione, non nei confronti di chi la richiede. La richiesta è lecita, l’illegalità si è riscontrata nell’autorizzazione.

Crede che questa vicenda possa inasprire i conflitti fra i territori di Battipaglia e Eboli, anche fra gli studenti?

Questa è una domanda che la Provincia e la Regione dovrebbero porsi. Mi auspico che tutte le scuole possano convergere, inoltre il nostro Istituto ha organizzato in passato manifestazioni in comune con il Liceo Scientifico di Battipaglia. Credo che dovremmo andare d’accordo ed avere idee condivise per il bene dei nostri Istituti.

Negli scorsi giorni Lei ha chiesto un confronto diretto con il Liceo Medi, l’invito può considerarsi ancora valido?

Io non ho nessun problema ad avere un confronto con il Liceo Scientifico di Battipaglia, per me il confronto è fondamentale per capire le motivazioni dell’Istituto. 

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