Cetara ricorda il poeta Gennaro Forcellino, a dieci anni dalla scomparsa

cetara

Cetara ricorda il poeta Gennaro Forcellino con la raccolta di poesie “A te, paese mio”. Venerdì 18 gennaio, ore 18, Sala Polifunzionale “M.Benincasa”

In occasione del decimo anniversario della scomparsa del poeta Gennaro Forcellino, il borgo di Cetara ne celebra il ricordo con un’importante iniziativa promossa dal Comune di Cetara, in collaborazione con la Pro Loco, che si terrà venerdì 18 gennaio, alle 18,00, nella Sala Polifunzionale ‘M.Benincasa’.

Durante la serata, verrà presentato il volume A te, paese mio”, una raccolta di liriche, interamente ispirate al paese natìo del Forcellino che, nell’ultimo scorcio della sua vita, aveva selezionato fra la vasta produzione poetica, affidandola a Secondo Squizzato, allora primo cittadino.

Dopo i saluti di apertura del sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica, del Presidente della Pro Loco, Antonio De Santis, e dell’Assessore alla Cultura e al Turismo, Angela Speranza, saranno illustrate la figura e l’attività del poeta, da amici ed estimatori, insieme ai contenuti della nuova pubblicazione.

Ed è questo l’elemento che accomuna la presenza del Professore Francesco D’Episcopo, docente di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, che ha curato la prefazione del libro, più volte impegnato a valutare l’opera poetica del Forcellino, insieme all’Avvocato Costantino Montesanto, cultore di storia locale che, con Gennaro, condivideva la passione per le composizioni in vernacolo e, infine, di Secondo Squizzato, legato all’autore da profondi sentimenti di amicizia.

A coordinare il programma, il giornalista Alfonso Bottone, tra gli amici del poeta, di cui si ricorda l’impegno ambientalista e l’amore per la montagna, essendo stato fra i primi a partecipare al comitato promotore del Parco Regionale dei Monti Lattari.

Nel corso dell’evento, verrà proiettato il video “Il poeta errante, fotogrammi da un percorso di vita”, a cura di Matteo Giordano. Un’occasione per omaggiare un instancabile animatore della vita culturale e sociale di Cetara, che ha lasciato una forte impronta sulla comunità locale.