Cavese nel caos, la società lascia ufficialmente

L’ USD Cavese 1919 comunica sul proprio sito la decisione ufficiale di cedere le quote associative della società. Garantito il minimo necessario per lo svolgimento dell’attuale campionato

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il presidente Salvatore Manna

La notizia era nell’aria da qualche giorno, mancava solamente l’ufficialità che, purtroppo, non si è fatta attendere molto. Il comunicato della società chiarisce le motivazioni che hanno portato a questa estrema decisione, si parla di “impossibilità di poter gestire e continuare un Progetto serio ed ambizioso nel tempo e col tempo, non con i miracoli”.

Tante difficoltà, troppe evidentemente, che hanno offuscato il progetto che Manna aveva per Cava e la Cavese. Tra i tanti ostacoli incontrati in questa annata, si fa un riferimento preciso nel comunicato: “La mancata assegnazione della struttura sportiva di Santa Lucia (abbandonata da anni) fondamentale per il Progetto futuristico della Società che voleva trasformare la stessa in una “cantera” per i giovani talenti. La struttura dopo 10 mesi di prese in giro e misteri per ritardi dell’apertura delle buste del Bando, è stata assegnata ad una Scuola Calcio cittadina con la motivazione che quest’ultima ha più competenza territoriale della USD Cavese 1919 prima squadra cittadina dal 1919, un’assurdità. Come potevamo programmare un futuro serio quando oggi siamo costretti ad avere tre squadre su un solo campo con il cronometro puntato e gli addetti che chiedono di lasciare il rettangolo di giuoco. Ovviamente la nostra contestazione verso il Comune e gli organi competenti è stata quella di non pagare (unica arma a nostra disposizione) i fitti mensili degli ultimi mesi cercando di creare rumore ed interessi a tal proposito, ma per giusta risposta abbiamo ricevuto l’ultimatum da parte del Comune di pagare l’intero importo con la minaccia di chiudere il campo di allenamento, cosa che poi è avvenuta incredibilmente dopo averci fatto pagare anticipatamente una settimana di fitto, nell’attesa che la nostra proposta di dilazione si sarebbe discussa”.

Nell’attesa di passare il testimone e vista anche la disponibilità e la volontà dei Tesserati, Staff Tecnico, Direttore Sportivo, Addetto Stampa, i collaboratori e i tifosi di portare al termine il campionato, la Società accoglie tale richiesta garantendo il minimo necessario per il regolare svolgimento dello stesso.