Cava: prevista l’installazione di tre case dell’acqua

A Cava de’ Tirreni presentato il progetto “Le Fonti Dell’Acqua”, per la realizzazione e gestione di tre impianti di distribuzione di acqua microfiltrata naturale e gassata

CavaQuesta mattina, presso il comune di Cava de’ Tirreni, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto “Le Fonti dell’Acqua”.

L’assessore all’Ambiente e Igiene urbana, Fortunato Palumbo: “Finalmente anche Cava avrà le sue case dell’acqua, questo è un grande passo per la nostra città”.

Le case saranno dislocate in tre zone diverse di Cava, che sono: Piazza Baldi, in località Santa Lucia, via R. Ragone e via Aldo Moro. Per la casa dell’acqua in via Aldo Moro, l’inaugurazione è prevista per il mese di giugno. Per quanto riguarda, invece, le casette situate in Piazza Baldi e in via R. Ragone, si dovrà attendere l’autorizzazione della sovrintendenza, non prima di sessanta giorni.

Non solo case dell’acqua, ma delle vere e proprie aree attrezzate con parco giochi per bambini.

Il servizio sarà usufruibile attraverso una tessera ricaricabile, che verrà distribuita ai cittadini in maniera gratuita, e che permetterà, a tariffazione unica, l’acquisto sia di acqua liscia, sia di acqua gassata, al solo costo di cinque centesimi al litro.

L’architetto Collazzo ha illustrato i vari aspetti tecnici: “Sono interventi che vanno nell’ottica di una migliore e maggiore sostenibilità ambientale, in questo modo si educano anche i cittadini all’utilizzo dell’acqua direttamente quella dell’acquedotto. È acqua microfiltrata, acqua che viene fornita refrigerata e sia gassata che liscia che leggermente gassata”.

Presso i chioschetti, inoltre, saranno installati dei display, che informeranno i cittadini sulle varie attività che si svolgeranno sul territorio.

L’ingegnere Fabio D’Antuono, direttore tecnico dell’Acquatec, ditta che si è aggiudicata la gara per la città di Cava de’ Tirreni: “ Ogni casetta è dotata di tre frontali per l’erogazione di acqua liscia, gassata e leggermente gassata”, e prosegue – “L’acqua subisce un trattamento di microfiltrazione su carboni attivi, sostanzialmente ne modifichiamo il gusto, l’aroma, il sapore, ne togliamo il cloro che è il motivo per il quale molto spesso non beviamo acqua di rubinetto”.

Presenti al tavolo di lavoro, anche il vice sindaco Gaetana Lanzerotti, molto soddisfatta di questa iniziativa e l’architetto Milione, che ha seguito come responsabile le fasi di questo progetto.