Cava de’ Tirreni, consiglio comunale: vittoria per i cittadini



La città di Cava de’ Tirreni esce vittoriosa per l’approvazione della delibera che affida  alla società Metellia, il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani.

Nel corso dell’ultima seduta,  in data 31 ottobre, presso la Sala Consiliare del comune di Cava de’ Tirreni, si è tenuto il consiglio comunale dove è stata approvata la delibera avente ad oggetto l’affidamento del servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani, alla società in house del comune Metellia servizi, dal 1° novembre 2013  fino al 31.12.2015. La proposta è stata approvata all’unanimità dal consiglio, anche se, nel corso della seduta non sono mancati momenti di tensione, che non fanno che confermare l’attuale crisi politica. Ma il sindaco Marco Galdi ha dichiarato che non si dimetterà e che intenderà arrivare a fine mandato.

Cava de' Tirreni

Gli ottantotto lavoratori ex Seta ora possono tirare un sospiro di sollievo: grazie a questa delibera diventano dipendenti effettivi della Metellia e questo è un bene per loro e per la città intera visto che non occorrerà legarsi a partnership con società esterne.

Sempre in consiglio si è provveduto alla sospensione di diritto dalla carica di consigliere del dott. Germano Baldi, coinvolto nello scandalo “falsi invalidi”. I colleghi consiglieri presenti hanno espresso a lui vicinanza e la speranza che possa riuscire a dimostrare la sua estraneità ai fatti. Al posto di Baldi è stato votato e approvato all’unanimità un supplente, Raffaele Fiorillo, già sindaco per due mandati consecutivi, nel 1993 e nel 1997. Un ritorno al passato per Fiorillo che in consiglio ha ringraziato tutti per la fiducia e per questo ritorno. “La circostanza non è tra le più simpatiche, ma per tutto il tempo dichiaro massimo impegno per la nostra città” ha dichiarato il nuovo consigliere del partito democratico.

Cava de’ Tirreni potrà dormire sogni tranquilli, l’emergenza rifiuti e lo stato di degrado in cui verteva la città almeno per adesso sono scampati.

 

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