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Passiano, finanziati con 10milioni di euro i progetti di sistemazione degli alloggi popolari

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Passiano, finanziati con 10milioni di euro i progetti di sistemazione degli alloggi popolari

“È il raggiungimento di un nuovo obiettivo storico per la nostra città” ha affermato il sindaco Vincenzo Servalli

Sono stati finanziati con circa 10 milioni di euro i progetti di sistemazione dei 19 alloggi popolari alla frazione di Passiano, in via Ernesto Di Marino, i 16 appartamenti alla frazione Santa Maria del Rovo e i 126 alloggi delle cosiddette case popolari della frazione Pregiato in via Luigi Ferrara.

Il Sindaco Vincenzo Servalli, il Vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Nunzio Senatore e il dirigente ai lavori pubblici, Antonino Attanasio, hanno illustrato gli interventi che saranno realizzati.

“È il raggiungimento di un nuovo obiettivo storico per la nostra città – afferma il sindaco Servalli – e sono ancor di più soddisfatto perché interveniamo per risolvere un problema ventennale a tutti coloro che abitano nelle case popolari. In questi anni di amministrazione abbiamo trasferito tutti coloro che ancora abitavano nei campi prefabbricati, abbiamo bonificato dall’amianto e smantellato tutti i container, abbiamo completato nuovi alloggi popolari e ora riqualifichiamo tutte le palazzine che furono realizzate in una maniera eccessivamente economica con enormi problemi strutturali”.

I progetti sono stati ammessi definitivamente a finanziamento dalla Regione Campania, con Decreto Dirigenziale n. 104 del 12 novembre 2021, inerente al Programma di Rigenerazione Urbana. Nel dettaglio, i  9.664.504,8 euro, sono stati ripartiti in 2.993.216,24 euro per la sistemazione degli alloggi di Santa Maria del Rovo e di Passiano, mentre 6.671.288,56 euro invece saranno utilizzati per le palazzine colorate di Pregiato.

“Ridiamo dignità a ben 161 famiglie – afferma il vicesindaco Nunzio Senatore – che per anni hanno vissuto in alloggi non idonei perché realizzati con budget molto esiguo con il risultato che ancora oggi e ben visibile, tanto da essere identificate con l’appellativo dispregiativo di case colorate”. Entro la metà del prossimo anno dovranno essere pronti i progetti esecutivi e appaltati i lavori che riguarderanno impermeabilizzazione, intonaco, tinteggiatura, copertura, sostituzione infissi esterni, vetrate termoisolanti, sostituzione caldaie, integrazione e completamento locali piano terra.