Eboli, Cardiello presenta una campagna informativa sull’investimento dei soldi pubblici



Cardiello (FI) parla dell’investimento dei soldi pubblici nel Comune di Eboli: “Troppi affidamenti diretti e spese allegre: intervenga la Commissione Controllo e Garanzia”

Il capogruppo FI, Damiano Cardiello, presenta la campagna informativa di come vengono spesi i soldi pubblici nel Comune di Eboli.

” Invieremo un volantino a tutti i residenti per far capire loro come, per cosa e quanti soldi pubblici vengono spesi per gli interventi voluti dal Settore Patrimonio del Comune di Eboli.

Per affidamenti diretti di circa 110.000 euro, vale la pena evidenziare alcune spese che hanno raggiunto prezzi decisamente alti, senza peraltro attingere dal MEPA (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione). In particolare emergono € 9378,14 spesi per l’acquisto di panchine allo stadio, senza un’indagine di mercato volta a risparmiare. La sostituzione di una pompa sommersa per l’irrigazione, già oggetto di approfondimenti, ma a distanza di poche settimane la manutenzione del sistema idrico che serve lo stesso campo di calcio. I 14.000 euro per la manutenzione del manto erboso effettuata nel periodo invernale, anzichè in quello di chiusura dei campionati e gli ulteriori 4.000 euro impiegati per la manutenzione del verde. Ed infine la ciliegina sulla torta, l’acquisto di un trattorino poi riparato dopo pochi giorni dall’utilizzo, ad una spesa pari al 50% del costo inziale.

Leggendo e rileggendo le due determine allegate, non sappiamo se piangere dal ridere o ridere con amarezza. Le date e gli importi dei documenti fanno riflettere sull’uso delle risorse pubbliche targato Settore Patrimonio. Ho presentato un’interrogazione urgente ma quando è stata calendarizzata il Presidente del Consiglio comunale non è venuto in aula. Ovviamente è stata attivata la procedure consequenziale, ivi compresa lettera urgente al Prefetto di Salerno.

Andrebbe ricordato che la garanzia legale di conformità è prevista dal Codice del Consumo (articoli 128 e ss.) e tutela il consumatore in caso acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore o al quale quel bene è generalmente destinato.
In caso di difetto il venditore dovrà prendere in consegna il prodotto difettoso per verificare se il malfunzionamento dipenda o meno da un vizio di conformità.
Riscontrato il vizio di conformità, effettuare la riparazione o la sostituzione del bene entro un congruo tempo dalla richiesta e senza addebito di spese al consumatore.
Chiederemo l’intervento della Commissione Controllo e Garanzia, al fine di approfondire tutte queste anomalie.”

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