Calvanico, I Edizione della Metis Fest: il festival delle intersezioni tra popoli e culture

I Edizione Metis Fest 2019, il festival delle intersezioni tra popoli e culture dal 12 al 13 Luglio

I giorni 12 e 13 Luglio 2019 si terrà, presso la Residenza Rurale Incartata (Calvanico), la prima edizione della Metis Fest, il festival delle intersezioni tra popoli e culture. Metis Fest è un evento tematico autoprodotto sul valore e la centralità delle differenze e sull’impatto di queste in campo sociale, culturale ed artistico.

Nasce da un’idea di tre ragazzi salernitani (Lambros Andreou, Daniele Bagnoli e Davide Montefusco), attivisti, precari e fondatori dal 2013 del collettivo musicale Pu.Ba.La. selectors, determinati a generare sul territorio una rappresentazione articolata e multidisciplinare attraverso suoni, testimonianze ed esperienze meticce, in grado di orientare la sensibilità e stimolare suggestioni ed azioni nei partecipanti.

Il festival avrà luogo nella meravigliosa cornice della Residenza Rurale Incartata a Calvanico (a venti minuti da Salerno), una struttura storica aperta ai saperi, alle contaminazioni e agli incontri, vero e proprio crocevia di scambi e di tradizioni ma anche realtà all’avanguardia nella ricerca in campo sociale, rurale, digitale e antropologico. Numerose le attività proposte e gli artisti nazionali ed internazionali coinvolti, tra tutti Dj Lugi, tra i padri fondatori dell’hip-hop italiano ed i Wicked Dub Division con Michela Grena, gruppo reggae, dub di livello internazionale. Nel programma sono previsti workshops per bambini, esperienze di fattoria didattica, escursioni, laboratori di yoga ed attività creative. Grazie alla collaborazione con l’asd “Frontiera Sud” ci saranno numerosi dibattiti con al centro il tema delle migrazioni: avremo come ospiti, Padre Alex Zanotelli, la rete Welcome Refugees, i Comuni del Welcome, la rete Fuori Mercato, l’Ex Canapificio ed il Prof. Gennaro Avallone. Verranno, inoltre, organizzati tavoli tematici su Istruzione, Università e Trasporti coinvolgendo tutti gli attori sociali presenti sul territorio e provenienti dalle esperienze campane piu’ significative, come nel caso dello SPRAR di Ceraso.

Una due giorni imperdibile per incontrarsi, riflettere e dialogare partendo dalla visione che una società meticcia non è un utopico obiettivo da raggiungere, ma ciò di cui facciamo parte ogni giorno.