Borsa Mediterranea, San Severino sarà presente



Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, il comune di Mercato San Severino sarà presente alla 17esima edizione

Il Comune di Mercato S. Severino, grazie alla sinergia con la Soprintendenza ai Beni Archeologici e Culturali di Salerno, sarà presente alla XVII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico in programma dal 30 ottobre fino a domenica 2 novembre, a Paestum.

“Sono grato alla Soprintendente  Adele Campanelli” – ha detto il Sindaco, Giovanni Romano – “per questa occasione perché offre la possibilità, anche ai Comuni dalle dimensioni demografiche e territoriali come il nostro, di avere la giusta ed opportuna visibilità, anche in relazione a contesti di portata nazionale così rilevanti”.

“La Borsa Mediteborsa mediterranearranea del Turismo Archeologico è un evento straordinario” – ha aggiunto il primo cittadino – “punto fermo della strategia di interventi per il rilancio della filiera turistica del territorio. A nostro giudizio si tratta di  un appuntamento unico nel suo genere, che è cresciuto esponenzialmente negli anni. Da parte nostra, ci proponiamo di cogliere questa significativa opportunità per offrire visibilità alla Ministruttura Museale ed al Parco Regionale Naturalistico Archeologico del Castello dei Sanseverino”. 

“La Ministruttura museale, inaugurata nel dicembre 2004, nasce quale struttura di supporto del Parco Archeologico e Naturalistico di Sanseverino e si divide in due sezioni: archeologica e naturalistica. Scopo fondante del Museo è fornire all’utenza un supporto didattico di approfondimento delle iniziative di scavo e restauro conservativo delle emergenze archeologiche ed architettoniche del Castello e di rivalutazione naturalistica del Parco attraverso il censimento della flora e la valorizzazione di alcuni dominanti ecologici.

“Il Parco Naturalistico Archeologico Regionale del Castello dei Sanseverino” – chiude il Sindaco – “comprende una vasta area boschiva che si estende dal Boschetto, ad ovest del capoluogo, alla collina di Cerrelle, versante est. La realtà del Parco si è consolidata in seguito all’acquisto del castello e di alcune aree circostanti per iniziativa da parte del Comune e dal 2004 rientra nell’elenco dei parchi regionali”.

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