Berretti Paganese batte la forte Andria



La Paganese stringe i denti e batte l’Andria.

24 Novembre 2012 Comunale di Casola Na    ore 14:30

Berretti : Paganese – 2  –  A.S. Andria – 1 – gir, E.

Alle ore 14,30  al Comunale di Casola si sono affrontati per il girone E della categoria Berretti:  la Paganese e l’Andria. Risultato Finale: Paganese 2  –  Andria  -1-  Per la Paganese guidata dal Mister Donato Salerno questi gli uomini: Rocco, Terracciano, Arpaia, Vitiello, Accetta, De Risi, Gioia (78°Sorrentino), Sellitti, Sasso (70°D’Arco), Capaldo (85° De Girolamo), e De Luca Bossa. In Panchina: Galeotafiore, Schiamone, Oriunto e Citro.

I Pugliesi,  all’ordine di  Mister Zinfollino Girolamo: Lullo, Giampetruzzi, Attimonelli, Minneccia, Cangiano, Romito, Lenti (82° Gruvo), Lo russo, Caruso, D’angelo (78° Ieva) e Salvemini (70° Cavaliere). In  panchina: Russolillo e Albanese.

Paganese e Andria Berretti

Ammoniti: De Luca Bosso (P) ;  Lorusso (A)

Marcatori:  14° Sasso  e 75° Gioia (P) ; 19° Giampetruzzi (A).

Arbitro: Cirillo Donato Giancarlo, coadiuvato da Napoli Valerio e Fumo Luigi. Tutti della sezione AIA di Salerno.

Direttore Cirillo AIA Salerno

L’AS Andria imbottita di tantissimi classe ’97 arriva al comunale di Casola di Napoli e sfogia una bella prestazione solo sotto il profilo del giuoco. Quanto al risultato, questo premia i ragazzi di Mister Salerno che fortemente hanno voluto questa vittoria e nel finale, sotto il profilo della grinta e determinazione non hanno ceduto acquisendo una vittoria che rialza il morale degli azzurrostellati. Direttore di gara è stato il Sig. Cirillo Donato Giancarlo, coadiuvato dai Signori Napoli Valerio e Fumo Luigi tutti della Sezione di Salerno. Sotto il profilo disciplinare gara molto corretta ed il Sig. Cirillo oltre alcuni richiami verbali,  dirette anche alle due  panchine, ha annotato sul taccuino giallo De Luca Bossa della Paganese e Lo Russo dell’Andria.

Sasso autore del primo goal

Subito buon ritmo impresso alla gara da entrambe le formazioni. La Paganese inizia bene con piglio aggressivo ed al 14° si porta in vantaggio con Sasso che di testa è abile a sfuttare una respinta di Lullo su un forte tiro da fermo di Capitan Gioia. Immediata la reazione dei pugliesi. Passano solo quattro minuti quando lo sgusciante Giampetruzzi, portatosi in attacco raccoglie un pallone in area paganese e porta le sorti della gara in parità.

Domenico Giampietruzzi

Dopo il pareggio l’Andria riesce a gestire bene la palla e solo un eccellente Ruocco salva i suoi compagni. Per ben due volte, l’estremo difensore, con una eccellente posizione tra i pali riesce con fisicità a rifugiarsi in angolo, prima su un tiro dal limite ben calibrato da Caruso e poi su un altrettanto tiro di Salvemini. Scampato il pericolo e grazie ai richiami di un preoccupato Salerno, la Paganese si scuote e sullo scadere della prima frazione colpisce la traversa con Sasso che di testa incorna un ottimo traversone dalla sinistra scoccato dal piede di De Risi. Il secondo tempo cala molto di intensità. La difesa della Paganese regge bene l’urto degli attacchi dell’Andria e la gara sembra essere destinata al pari. Contraddice questa tesi Gioia, che su una ripartenza della Paganese, dal limite impatta benissimo con il pallone ed al 75° opera un pallonetto che sorprende il giovanissimo Lullo portatosi qualche passo più avanti. Nonostante le sostituzioni la manovra dell’Andria viene sempre arginata, anzi in due occasioni il neo entrato D’arco non riesce a sfruttare al meglio alcune indecisioni della retroguardia dell’Andria e la gara si chiude sul risultato finale di due a uno per la Paganese.

Dopo la gara abbiamo sentito il commento del Mister Donato Salerno della Paganese.

Donato Salerno Paganese Berretti

“ Oggi avevamo bisogno del risultato più che il gioco. Noi veniamo da una sconfitta a Sorrento, che per come è maturata, scotta ancora. Il risultato quest’oggi è importantissimo, soprattutto per il morale dei ragazzi, che hanno interpretato, come io volevo una gara aggressiva. Per quanto al portiere autore di due ottimi interventi, la società punta molto su di Lui ed anch’io mi ritengo soddisfatto, nonostante solo da poco tempo è con noi. Il mio augurio è quello di dare soddisfazioni alla dirigenza ed al ragazzo stesso. Io ritengo questa squadra una meteora e possiamo giocarcela con tutti. Con il Lecce per esempio, nonostante il forte passivo, chi ha visto la partita  può testimoniare che nel corso del primo tempo abbiamo sciupato tante palle-goals. Oggi siamo stati più fortunati e soprattutto molto più attenti. Non dimentichiamo che l’Andria è una signora squadra e lo ha dimostrato anche l’anno scorso arrivando ai play-off con gli Allievi Nazionali, mentre anche quest’anno occupa posizioni alte di classifica.”

Di seguito anche il parere del collega Mister Girolamo Zinfollino dell’AS Andria

Girolamo Zinfollino Andria Berretti

“ Non è stata una gara molto semplice per noi. Oggi avevamo una rosa di solo quattordici ragazzi e non è facile creare un’organizzazione di gioco con così pochi elementi. Noi dopo la prima fase di gioco ci siamo ben assestati, riprendendo subito lo svantaggio. Ma bisogna dar merito alla Paganese che fino in fondo ci ha creduto. Io non ho nulla da recriminare ai miei ragazzi, perché so benissimo che settimana è stata e anche i documenti parlano chiaro. Abbiamo giocato con giocatori giovanissimi e nonostante questo abbiamo amministrato buona parte della gara. Merito alla Paganese che non ha mai mollato. Sicuramente da questa gara prenderemo il fatto che fino alla fine bisogna essere concentrati e tranquilli. Questo da inculcare anche a tutti questi ragazzi ’96 e ’97 per integrarli al più presto in una mentalità vincente. Questo vale anche per i tanti Napoletani presenti nel nostro gruppo, oggi per esempio avevamo in rosa Lenti e Cavaliere. Hanno ormai smaltito il fatto della lontananza e adesso stanno iniziando a dare risultati positivi. Certo Noi lavoriamo per dar loro la possibilità di qualcosa di importante”.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...