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Benevento, al via i Cerimoniali della corte di Napoli all’Archivio di Stato

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Updated on 29 October 2020 23:56
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Presentato all’Archivio di Stato il libro: “Cerimoniale del viceregno austriaco di Napoli 1707-1734″

Si è svolta il 30 ottobre alle ore 17.00 presso l’Archivio di Stato di Benevento, la presentazione  del libro: “Cerimoniale del viceregno austriaco di Napoli 1707-1734”. L’opera rappresenta il secondo volume della collana “I cerimoniali della corte di Napoli”, inaugurata nel 2012 e frutto di un lavoro di trascrizione, analisi ed indicizzazione di più di duemila pagine manoscritte, iniziato nel lontano 2008.

Relatori della conferenza il direttore dell’Archivio di Stato di Benevento, Valeria Taddeo, gli autori dell’opera, Aurelio Musi, docente ordinario dell’Università degli Studi di Salerno e Giacomo de Antonellis, giornalista professionista, cultore della materia ed autore di numerose pubblicazioni.

Particolarmente ricca di significato, la scelta  di presentare il volume in una città, enclave dello Stato Pontificio, come  Benevento, la cui storia rieccheggia prepotentemente tra i manoscritti del Cerimoniale del viceregno austriaco di Napoli, tra il 1707-1734.

Non a caso i testi cerimoniali possono, ancora oggi, essere considerati delle fonti privilegiate per comprendere la vicende biografiche e politiche dei viceré del regno di Napoli e soprattutto, per ricostruire funzioni civili e religiose ormai in disuso.

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A destare particolare attenzione tra i convenuti, è stata la sintesi di ricerche proposta dal de Antonellis. Lo studioso, durante il suo intervento, ha evidenziato come, attraverso lo studio dei testi cerimoniali, emergano le contraddizioni  ed  i complessi equilibri del “regnicolo” beneventano di papa Benedetto XIII (1724-1730). L’ Orsini, infatti, volle anche da papa  conservare il titolo di arcivescovo di Benevento, provocando il dissenso  del viceré Althan e di tutta la corte napoletana.

Ad allietare l’incontro sono state le note dei musicisti del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento ed il vin d’honneur offerto dalle cantine Tora di Torrecuso.