Battipaglia: tutto pronto per il Vinora Village, la tre giorni dedicata al vino (e non solo)



vinora

Al via la seconda edizione di Vinora Village, tre giorni dedicata al mondo del vino e ai suoi abbinamenti ideata e promossa da Babilonia, associazione presieduta da Massimiliano Terminelli

Dal 28 al 30 giugno, la Villa Comunale di via Belvedere di Battipaglia torna a rivivere grazie alla presenza di dieci cantine e altrettante aziende gastronomiche che presentano i fiori all’occhiello della nostra terra, nel corso degli show cooking e delle degustazioni serali curate da Valter Granese.

Oltre ai momenti dedicati alle eccellenze enogastronomiche quest’anno Vinora si arricchisce della presenza dei laboratori curati da Anita Castellano che impegnano i più piccoli e non solo nel corso della prima parte della serata. Alle 19:00 sono previsti dei momenti letterari nel salottino che accoglie diversi autori.

Il 28 giugno è atteso lo scrittore e critico musicale di respiro nazionale Donato Zoppo con “Il nostro caro Lucio”, il suo ultimo lavoro dedicato a Lucio Battisti pubblicato da Hoepli.

Il 29 giugno, protagonisti due autori battipagliesi. Il primo è Maurizio Petraglia che con il suo romanzo di esordio “Il plurale di Poi”, presentato lo scorso febbraio alla Camera dei Deputati, sta sollevando un importante consenso. Insieme a lui ci sarà Ernesto Giacomino, scrittore di lungo corso, con il suo ultimo romanzo giallo dal titolo “5 passi di rincorsa”.

Il 30 giugno si chiude con Enzo Landolfi, scrittore e conduttore televisivo che presenta la nuova ristampa di “158, Provincia da gustare” che pone al centro le tradizioni culinarie e non soltanto dei 158 comuni della provincia di Salerno sulla scia di un noto format televisivo andato in onda per anni su Telecolore.

Le novità

La vera novità e perla di quest’anno è il jazz che è la colonna sonora di Vinora grazie a Vinora Jazz: tre appuntamenti con altrettanti artisti protagonisti della scena jazzistica internazionale. L’organizzazione è stata coordinata dal direttore artistico Riccardo Conforti.

Apre il cartellone, venerdì 28, il chitarrista Antonio Onorato, accompagnato da Angelo Farias al basso e Giampiero Virtuoso alla batteria. Onorato, uno dei pochi musicisti italiani ad aver tenuto un proprio concerto al Blue Note di New York, tempio storico del jazz internazionale, conduce il pubblico lungo le tappe di un viaggio con cui ripercorre un po’ il suo percorso musicale. Appassionato di etnomusicologia, Onorato ha fondato il proprio stile inoltre sulla contaminazione con la cultura africana, brasiliana, medio-orientale. Il suo linguaggio, fortemente ancorato al mediterraneo, nasce dall’incontro con culture diverse in particolare con quelle dei Nativi d’America, cui sono dedicati diversi album tra cui “Rainbow Warriors 2014”. Partendo dalle sue origini, quelle aquilonesi, zona tra Alta Irpinia e Lucania, fonde da sempre la melodia mediterranea alla classicità e al jazz. Nel suo vastissimo repertorio, oltre ai brani suonati con la breath guitar, la chitarra acustica e di nylon, certamente più evocativi e romantici, non mancano quelli suonati con la sua Gibson e con la chitarra elettrica, con cui riesce ad esprimersi al meglio nel “suo jazz-rock napoletano”. “Vesuvio Blues” è il titolo dell’ultimo capitolo della sua immensa discografia in cui trovano spazio diversi stili che oscillano dal jazz alla world music.

Sabato 29, sul palco c’è Daniele Scannapieco, stimato tenorsassofonista della scuola jazz salernitana. Classe ’70, il musicista originario di Campagna è coinvolto in numerosi progetti che lo vedono partecipe di un’intensa attività concertistica sul territorio internazionale. Dopo gli studi classici terminati col conseguimento del diploma in clarinetto, Scannapieco si è avvicinato al jazz presto, collaborando con i grandi nomi dello scenario jazzistico italiano quali ad esempio Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Enzo Pietropaoli. In seguito a una tournée mondiale di tre anni con la cantante Dee Dee Bridgewater, è diventato membro della formazione stabile del cantante Mario Biondi, gli High Five, con la quale ha preso parte a diversi progetti discografici prodotti per Via veneto Jazz. Da leader, dopo l’omonimo disco d’esordio uscito per la “Night and Day”, ha registrato un secondo album dal titolo “Never More”, per la prestigiosa etichetta EMI e “Tenor Legacy” del 2010. Apprezzato soprattutto per la sua capacità di trasmettere idee musicali complesse, Scannapieco coniuga in sé un’assoluta padronanza della tradizione ad un linguaggio aperto alla modernità. Per Vinora si esibirà con il suo Organ Trio insieme ad Alessio Busanca all’organo e Luigi Del Prete alla batteria.

Chiude Vinora Jazz il fisarmonicista Alfredo Di Martino con Michele Di Martino al piano, Tommaso Scannapieco al basso e Franco Gregorio alla batteria. Fratello del virtuoso del piano Michele, ha suonato in tournée con Renzo Arbore, Gianni Conte e Monica Sarnelli. Ma soltanto a giugno, a più di cinquantanni, ha voluto pubblicare il disco del debutto, “Free Reeds”, dieci tracce con molti jazzisti di qualità e con la sua fisarmonica che si libera tra tango, melodie francesi e brani originali che parlano di padri e figli.

Vinora Village è realizzata in collaborazione con il presidio Slow Food Cilento. La rassegna gode del Patrocinio dei Comuni di Battipaglia e Pollica, della Regione Campania e della Provincia di Salerno.

Programma

Ore 18,00 Inizio Laboratori
ore 19,00 Presentazione Libri
ore 20,00 Apertura Stand EnoGastronomici
Ore 21,30 Concerti.

Leggi anche