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Battipaglia, sito di compostaggio: le posizioni della politica

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Battipaglia, sito di compostaggio: le posizioni della politica

Battipaglia, lotta al sito di compostaggio promossa dal Comitato “No al sito di compostaggio”. Le posizioni della politica

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Continua la lotta all’ipotesi di un sito di compostaggio a Battipaglia. Il comitato “No al sito di compostaggio ” ha avanzato oggi la nuova proposta a riguardo alla scena politica Battipagliese. Il tutto è avvenuto tramite il gruppo Facebook “Non vogliamo il sito di compostaggio a Battipaglia.

Le proposte

Il Comitato chiede alcune azioni immediate: la prima riguarda la messa a disposizione dei cittadini e del già citato gruppo di locali in cui riunirsi in Assemblea Permanente. Fra le ipotesi per un sito spicca l’interno della vecchia scuola De Amicis poiché nel centro cittadino, visibile e alla portata di tutti. In secondo luogo si richiede una presa di posizione immediata da parte dell’amministrazione comunale e in particolare si richiede un incontro alla presenza di alcuni delegati del comitato con l’assessore Bonavitacola e/o con il Governatore Vincenzo De Luca per rendere chiara la posizione contraria dei cittadini e della politica. Il gruppo chiede inoltre all’amministrazione di attivarsi quanto prima per ottenere il sostegno di sindacati, confindustria, imprenditori della piana e sindaci dei comuni limitrofi per sostenere al meglio la posizione di Battipaglia. Importante, secondo il Comitato, è infine la disponibilità da parte della Commissione Ambiente della Regione Campania all’ascolto dei cittadini e del gruppo promotore dell’azione. Si chiede anche la preparazione di un dossier da presentare alla commissione da parte del Comune.

Le posizioni della politica

Dalla politica cittadina arrivano i primi segnali e il consigliere di opposizione Alessio Cairone preannuncia su facebook il pieno sostegno alla battaglia intrapresa da “No al sito di compostaggio”. “Pur essendo consigliere di opposizione” – scrive sul social – “sottoporrò ( a nome del gruppo di opposizione) questo documento al sindaco, chiedendo un incontro il prima possibile!”. La maggioranza, che pure ha fatto sentire la sua voce in questi giorni tramite social, ha fatto sapere attraverso la sindaca Cecilia Francese di essere completamente schierata dalla parte dei cittadini. “Giusto l’allarme e la preoccupazione, ma la banalizzazione non serve.” – afferma la sindaca – ” Oggi si ricorda l’accordo del 2002, quando in cambio dello Stir si prometteva a Battipaglia di non portare altra impiantistica nel nostro territorio. Chi doveva opporsi probabilmente aveva già barattato il consenso e assisteva inerme allo stupro del territorio. Il nostro NO deve essere accompagnato da una proposta che abbatta i costi e garantisca forme di controllo da parte del Comune di Battipaglia, tutelando la nostra comunità e soprattutto non esponendoci al pericolo dell’isolamento istituzionale. Quest’amministrazione è totalmente contraria alla realizzazione di mega impianti di compostaggio. E’ al vaglio la richiesta di revisione di quell’accordo scellerato che vide a suo tempo l’assenso del Comune e che oggi ci vede costretti a ricorrere al Capo dello Stato per richiedere una sospensiva. Propongo la costituzione di un gruppo di lavoro che affianchi l’amministrazione in questi procedimenti. A settembre porteremo in Consiglio anche la costituzione della Consulta dell’Ambiente.”

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