Battipaglia, il Consiglio Comunale: frattura in FI



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Battipaglia, si è tenuto ieri il Consiglio Comunale: frattura in Forza Italia. Zaccaria si schiera con l’amministrazione comunale e Cappuccio è ufficialmente nelle file dell’opposizione

Battipaglia, si è tenuto ieri la nuova seduta del Consiglio comunale. Il primo a prendere la parola durante l’incontro è il consigliere Cappelli, che menziona anche l’imminente Ciclolonga a proposito delle condizioni precarie delle strade. Polemico è stato anche riguardo ai possibili fondi che l’amministrazione avrebbe voluto devolvere alle associazioni cittadine. “Non abbiamo creato un fondo di povertà” – dice – “e finanziamo le associazioni? Non credo sia giusto. Mi auguro che si tratti di voci e niente di più”.

Sempre per ciò che concerne le casse del Comune, prende la parola il consigliere Baldi, che porta in aula il successo riguardante la vicenda “Aracne”. “Dobbiamo ringraziare l’Avvocato Lullo, che ha aiutato a vedere la conclusione di una vicenda giudiziaria del 2004. La nostra città sarebbe stata condannata al pagamento di 16.000 Euro. Questo ha letteralmente salvato Battipaglia e bisogna essere fieri di questi risultati”. Dall’opposizione, la consigliera Liguori esprime amarezza per il mancato inserimento della stazione cittadina nei piani delle ferrovie dello Stato. La richiesta della consigliera è quella di portare la questione di nuovo sui tavoli della Regione Campania. “Mi meraviglio dell’inserimento di stazioni più piccole e non della nostra in un piano di tale importanza”, dichiara.

Frattura in Forza Italia

Centrale durante il Consiglio è stata la frattura in Forza Italia portata alla luce dal consigliere d’opposizione Vicinanza. Il pomo della discordia è stato l’attacco stampa del coordinatore di FI alla sindaca per quanto riguarda l’approvazione del bilancio. Il consigliere comunale Gerardo Zaccaria ha preso le distanze dalle dichiarazioni dell’ex assessore Giuseppe Provenza e dalle dichiarazioni del capogruppo azzurro Valerio Longo. Si schiera quindi con la maggioranza della sindaca Francese. “Mi dissocio completamente e colgo l’occasione per dire che continuo a far parte di FI e in particolare di questa maggioranza”. 

Il consigliere Cappuccio è invece ufficialmente nelle file della minoranza. “Mi sono dimesso dalla sesta commissione dopo aver preso atto dei nuovi equilibri politici”, dice durante il suo intervento. Annuncia poi una diffida alla segretaria generale Brunella Anfaldo per la mancata consegna della convenzione che la municipalizzata Alba ha sottoscritto con Fernando Zara. “Credo che questa mancanza sia gravissima” – spiega “soprattutto perché in sede comunale si parla sempre di trasparenza. Attenderò fino al 4 giugno, dopo quella data procederò con gli esposti”. Longo, dal suo canto, strizza l’occhio a Cappuccio, chiedendogli di riconsiderare la propria dimissione dalla sesta commissione. Parla inoltre della posizione di FI, facendosi però portavoce della volontà del partito di tornare all’originaria intesa con la sindaca Francese: “Al Consigliere Vicinanza volevo far presente che il gruppo politico che rappresento è un contenitore di opinioni diverse, non una caserma. Non è piramidale, esistono valutazioni diverse su vari argomenti. La segreteria provinciale ha iniziato un ragionamento politico con la sindaca per poter ritrovare uno spirito precedente alla campagna elettorale”.

 

 

 

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