Battipaglia, disordini fra maggioranza e opposizione in consiglio comunale

Battipaglia, disordini in aula durante il consiglio comunale. Discusso il ricorso al TAR firmato da Motta e i suoi. A rischio l’assise comunale.

Si è tenuto oggi al Palazzo di Città di Battipaglia un nuovo consiglio comunale in cui maggioranza e opposizione si sono confrontati su diversi punti, in particolare sulla questione del ricorso al TAR riguardo le nomine definitive fatte dall’assise. Diciotto i presenti in aula, il dibattito odierno è stato molto acceso sfociando spesso in urla e disordini. La seduta si è aperta con alcune comunicazioni, in particolare quella riguardante la presa di distanza dell’associazione politica Speranza per Battipaglia dal consigliere Gerardo Motta, firmatario del ricorso al TAR contro l’amministrazione Francese. Il diretto interessato non ha perso occasione di rispondere immediatamente alla dichiarazione del presidente di associazione Barile, affermando che la vicenda sarebbe stata discussa in maniera più appropriata in altre sedi. Si è tuttavia espresso in maniera molto forte riguardo la vicenda delle nomine contestate. “La sindaca Francese mente quando asserisce che durante la conferenza dei capigruppo nessuno ha sollevato problemi riguardo alla nomina delle commissioni” – ha dichiarato Gerardo Motta durante il suo intervento – “Inoltre la maggioranza continua a parlare di tentativi di ostruzionismo, eppure noi abbiamo inviato il ricorso il primo giorno utile. Abbiamo avuto 20 giorni per leggere le carte, se avessimo voluto fare ostruzionismo avremmo provveduto a fare ricorso l’ultimo giorno”.

Motta ha continuato il proprio intervento, dichiarando che l’opposizione è compatta e unita in tutti i provvedimenti, accusando inoltre la maggioranza di dipingere la minoranza come “cattiva”. “Non permettete ai consiglieri di fare il proprio lavoro” – continua l’ex candidato sindaco – “Non voglio più firmare alcun verbale senza avere la possibilità di leggerlo. Fateci fare il nostro lavoro”.  In seguito a queste ultime dichiarazioni, il clima in aula è diventato subito teso, sfociando in lunghe polemiche. Alle motivazioni di Motta, il consigliere Cappuccio ha opposto diverse argomentazioni: “Ricordando le dichiarazioni di Gerardo Motta in campagna elettorale, la scelta del ricorso al TAR sembra essere poco opportuna. Se è meglio una cattiva amministrazione di un buon commissariamento, come da lui dichiarato, mi sembra che l’opposizione stia auspicando lo scioglimento dell’assise comunale”. 

Il consigliere Valerio Longo riporta invece l’attenzione sulle recenti dichiarazioni di Fernando Zara riguardo la maggioranza e il consigliere Onnembo. “La politica va fatta nelle sedi opportune, non in tribunale.” – ha detto Longo – “Esprimo la mia solidarietà al consigliere Onnembo e chiedo a Fernando Zara di ritirare la denuncia contro di lui”. Sulle dichiarazioni di Fernando Zara, il consigliere Marino ha basato il proprio breve intervento, dichiarando che le sue azioni non avrebbero escluso “Rivoluzione Cristiana” dalla maggioranza e che queste ultime saranno discusse internamente al movimento. Un’altra questione affrontata durante il consiglio è stata quella riguardante l’accompagnamento anziani, che il consigliere Baldi ha chiarito annunciando pubblicamente la ripresa del servizio per la prossima settimana. A concludere la seduta è stato l’intervento della consigliera Liguori che ha esternato i suoi dubbi riguardo alcune possibili sedi delle Fonderie Pisano sul territorio di Battipaglia. L’ipotesi è stata ufficialmente smentita dalla sindaca Cecilia Francese, che ha successivamente parlato all’opposizione, chiedendo nuovamente collaborazione sul programma che la maggioranza sta cercando di portare avanti.