Baronissi, sale da gioco e slot lontane da scuole e parrocchie: la decisione del Consiglio comunale



valiante baronissi

“Nella nostra città tali “attrazioni” possono sorgere solo a debita distanza da scuole, parrocchie, centri di aggregazioni giovanili” questa la decisione emersa durante l’ultimo Consiglio comunale a Baronissi

“Sale-gioco e slot machines proliferano sempre più grazie a una legge dello Stato che toglie ogni potere discrezionale ai Comuni. Da ora però a Baronissi tali “attrazioni” possono sorgere solo a debita distanza da scuole, parrocchie, centri di aggregazioni giovanili. Lo ha deciso il Consiglio comunale l’altra sera con un provvedimento di fondamentale significato politico. Le sale-gioco fanno la fortuna degli imprenditori ma, in un contesto già socialmente critico, avviano tante persone all’odioso fenomeno della ludopatia” lo scrive il sindaco Valiante sul suo profilo Facebook.

Il business cresce, i problemi sociali e la ludopatia pure. Da che parte siamo? Baronissi, con la decisione adottata in Consiglio comunale, ha stabilito di collocarsi al fianco dei giovani e dei più deboli ha poi concluso il sindaco Valiante.

La decisione

Il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento che disciplina l’apertura delle sale slot, centri scommessi, sale giochi e bingo. Tra le misure più significative, lo stop all’apertura di agenzie e all’adozione di nuove ‘macchinette’ nel raggio di 300 metri lineari da scuole e sedi universitarie e di 100 metri dalle chiese. Saranno inoltre rafforzati i controlli della Polizia Municipale per verificare l’ingresso nelle sale di minori. E’ un provvedimento di civiltà volto a contrastare l’insorgere di fenomeni legati al gioco d’azzardo e alle ludopatie, tenendo conto che tra i fruitori vi sono spesso giovani e anziani a rischio dipendenza patologica.

Leggi anche