Baronissi, inaugurata la nuova sede del Forum dei Giovani



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Baronissi, inaugurata nuova sede Forum dei Giovani. Il Primo Cittadino Valiante ai ragazzi: “Siate la voce viva della società”

Giornata di festa per il Forum dei Giovani di Baronissi. Alle ore 11:00, infatti, c’è stato il taglio del nastro che ha conclamato l’inaugurazione della nuova sede, in via dei Due Prinicipati, adiacente l’ufficio postale di Acquamela. Oltre ai membri del direttivo del Forum, presenti anche membri dell’Amministrazione Comunale, tra cui il Sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante e il vice-sindaco Anna Petta, alcuni rappresentanti del Forum Regionale dei Giovani di Campania, del Coordinamento provinciale del Forum dei Giovani di Salerno, del Forum dei Giovani di Pellezzano, della Cisl Giovani Salerno e di Donation Italia.

“Questa nuova sede serve per condividere questo spazio con tuttiha così esordito Luigi Vitale, presidente del Forum di BaronissiTale Forum nasce per inglobare più ragazzi possibile. Noi dobbiamo cercare di includere più persone possibili. Ringrazio l’amministrazione e i tanti ospiti per aver accettato quest’invito. Vogliamo dare un messaggio di inclusione, cercando di unire realtà della provincia, visto che avevamo visto anche forum con 200 persone che devono esserci da esempio. La nostra mission è aumentare il numero degli iscritti, perciò abbiamo aperto un contest per creare un nuovo logo e riaperto iscrizioni fino al 28 febbraio al fine di invogliare i giovani di Baronissi che abbiano dai 18 ai 30 anni”.

“Faccio un grosso in bocca al lupo al forumqueste le parole del vicesindaco Anna PettaConosco personalmente i ragazzi avendo incontrato il direttivo più volte, visto il mio ruolo di Assessore alle politiche giovanili. Noi come amministrazione vogliamo essere al loro fianco. La sede sarà un luogo per far crescere le vostre idee. Sono certa che farete belle cose per i giovani e per la comunità”.

Le parole del sindaco Valiante

“Faccio i miei migliori auguri al Forumha dichiarato Gianfranco Valianteche per noi è importante, rappresentando un uscire fuori dagli slogan. Esso serve a riattivare un organizzazione di giovani che fossero liberi, indipendenti, autonomi per iniziative culturali e sociali, per far sentire la loro voce in questa società. I giovani per me non solo il futuro ma anche il presente. La voce dei giovani attraverso il forum deve arrivare a chi governa, perché è la Voce dei giovani. Più forte è il forum, più forte è la sua voce e più arriva a chi governa. Questo è lo scopo. È un piacere che siano state riaperte le iscrizioni, ciò dimostra che i ragazzi del direttivo hanno le idee chiare. Ricordate che il Forum è un’associazione autonoma, indipendente e non politica. Non fatevi influenzare, non abbassate lo sguardo, le vostre idee devono trionfare. Questo luogo deve essere per lo scambio di idee e noi vi affiancheremo nelle vostre iniziative. Il mio augurio – ha concluso il Primo Cittadino – è che siate voce viva della società e sono certo che darete soddisfazioni alla città”.

Le felicitazioni della Cisl

La nuova sede per un Forum dei Giovani è segno che i tempi stanno cambiando e che le istituzioni vogliono davvero investire sulle nuove generazioni“. Così Luigi Bisogno, presidente della Cisl Giovani Salerno, commenta la presentazione del nuovo quartier generale del Forum dei Giovani di Baronissi, il cui taglio del nastro è avvenuto stamane alla presenza dei vertici amministrativi della città della Valle dell’Irno.

Baronissi sia d’esempio per tutte le altre realtà della provincia. Qui, da sempre, la vivacità dei giovani si è poi tradotta in un utile ricambio generazionale che ha consentito a questa comunità di avere sempre rappresentanti dinamici e al passo coi tempi. Come Cisl Giovani provinciale guardiamo con entusiasmo a queste iniziative“, ha detto.

La Valle dell’Irno, sede dell’Università di Salerno, si conferma territorio a vocazione giovane e come sindacato non abbiamo intenzione di perdere questa eredità. I Forum dei Giovani non sono più bandierine a cui la politica era obbligata dalle normative. Nel corso del tempo sono diventati soggetti autonomi e capaci di coinvolgere veramente ragazze e ragazzi alla vita pubblica dei rispettivi territori. In provincia di Salerno, come dimostra il caso del capoluogo, c’è ancora tanto da fare. Ma l’esempio di Baronissi ci fa ben sperare“.

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