Baronissi, disservizi e sperpero: la nota della consigliera Coppola Negri



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La Consigliera di opposizione Agnese Coppola Negri, tramite un messaggio pubblicato sui social, ha voluto marcare la scarsa attenzione alla manutenzione da parte dell’amministrazione comunale di Baronissi

La Consigliera di opposizione Agnese Coppola Negri, tramite un messaggio pubblicato sui social, ha voluto marcare i disservizi riguardanti la manutenzione, da parte dell’Amministrazione comunale di Baronissi:

“In molti punti della città si registra la scarsa attenzione alla manutenzione da parte dell’amministrazione comunale di Baronissi. Il ripristino dei luoghi non può avvenire per mancanza di disponibilità economica. Purtroppo questa situazione conferma quanto abbiamo contestato in consiglio comunale, ovvero la scelta di Sindaco assessori e consiglieri che hanno deciso di impegnare le somme per eventi, lasciando scoperta la manutenzione del patrimonio pubblico. Oltre a constatare situazioni di pericolo per i cittadini nei luoghi pubblici, purtroppo si registra il perseverare nelle spese discutibili da parte di Sindaco ed assessori che ancora una volta scelgono di sperperare denaro pubblico per un evento fotocopia di qualcosa che già c’è sul territorio, come le Baronissiadi, lasciando però chiusi da molte settimane per mancanza di manutenzione i piccoli campetti di Parco Olimpia, e costringendo i ragazzini a giocare con la palla tra le giostrine dei più piccoli arrecando ulteriori danni al patrimonio pubblico del parchetto.

La scelta di copiare un evento consolidato sul territorio nasce per risentimenti da parte di qualche Assessore nei confronti degli organizzatori delle Baronissiadi. Assessore che senza i soldi pubblici (nostri) non avrebbe saputo organizzare eventi sportivi, come infatti mai ha fatto. In più non apporta nulla di nuovo in termini di proposta alla cittadinanza se non una ulteriore spesa che noi riteniamo uno sperpero di denaro pubblico, mentre quotidianamente vengono sempre di più sottratti spazi pubblici sicuri ai bambini di Baronissi”.

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