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Baronissi: la proposta dell’opposizione per l’hub vaccinale

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Baronissi: la proposta dell’opposizione per l’hub vaccinale

Dopo i forti disagi registrati al centro vaccinale di Baronissi l’opposizione guidata da Luca Galdi ha avanzato la proposta di un nuovo hub

A Baronissi si registrano ormai da giorni forti disagi nella somministrazione dei vaccini presso il centro di via Ferreria. Per ore i residenti sono costretti quotidianamente ad aspettare all’aperto e al freddo. Dopo i numerosi solleciti dell’amministrazione Valiante arriva oggi anche il comunicato dell’opposizione.

Il comunicato

In questi giorni siamo venuti a conoscenza dei tanti disagi che stanno incontrando i nostri concittadini per ricevere la somministrazione del vaccino anti-Covid. Contemporaneamente abbiamo letto anche i continui solleciti fatti dal sindaco e dall’Amministrazione all’ASL affinché migliori l’organizzazione del servizio.”

È quanto afferma il leader dell’opposizione del Comune di Baronissi, Luca Galdi in merito ai disagi che si stanno registrando al centro vaccinale di Baronissi. “Deve essere chiaro che la Regione Campania ha garantito la possibilità di vaccinarsi in qualsiasi centro vaccinale. Allora ci chiediamo: come mai in altri comuni ci sono meno disagi? Secondo noi i problemi presenti a Baronissi dipendono dal fatto che è stata sottratta la struttura inizialmente utilizzata (Il PalaIrno) e che aveva permesso di vaccinare migliaia di cittadini con disagi minimi. Invitiamo l’Amministrazione ad individuare un nuovo locale da allestire come centro vaccinale e nel quale far ripartire la campagna di somministrazione in modo più organizzato. A nostro parere la sede dell’Asl di via Ferreria deve essere utilizzata esclusivamente per le attività di vaccinazione obbligatoria dei bambini e per la vaccinazione anti-Covid della fascia di età che va dai 5 ai 12 anni che partirà dal 16 dicembre. Per tutti gli altri cittadini sarebbe auspicabile allestire l’hub in un altro luogo, magari utilizzando uno dei centri sociali presenti nelle frazioni del nostro comune”, conclude il consigliere comunale Luca Galdi.