Artisti Emergenti: Le Visioni Distorte e la loro “Realtà”

Quest’oggi, nella sezione artisti emergenti, diamo spazio ad un gruppo che sta lottando duramente per inserirsi (e ci sta riuscendo ndr) nella realtà musicale della nostra zona: i Visioni Distorte. Se avete già sentito il loro nome è perchè sono una delle band più attive nel panorama underground e contano diverse partecipazioni ai grandi eventi musicali della città. Sulla loro pagina di facebook potete trovare una lista infinita delle apparizioni live in cui hanno dato un imporrtante  contribuito con la loro presenza e la loro musica

Questi i componenti : Vincenzo la Mura (voce e chitarra), Antonio Maiuri (chitarra), Alfonso Cimirro (k), Armando Arleo (basso), Cristian Silvestri (batteria).

Impressionante il rap che Vincenzo fa sui suoi brani, specialmente la seconda strofa di “Siamo Noi”, quasi ipnotica. Il rock di base, in qualsiasi pezzo, pompa e  tira molto i brani, tanto da far ascoltare tutti i pezzi uno dietro l’altro. Si nota tantissimo il grande lavoro  fatto dalle sezioni ritmiche, il basso e la batteria si incrociano perfettamente  e danno il loro meglio in “Rasta Gangsta”. Il brano da ascoltare è “Non si muove una foglia” che ricorda quei pezzi che hanno reso grande l’underground italiano degli anni ‘ 90, aggiungendo qualche venatura dell’alternativo del 2000. Il controcanto del ritornello è azzeccatissimo e l’assolo è qualcosa che riporta il tutto al rock. Il brano che ha tendenze new-metal pesanti è “Distinte Visioni”,  con degli stacchi tipici del genere.

A mio modesto parere, la band è una delle migliori nel panorama emergente e tranquillamente può arrivare a notevoli  livelli , tanto da far invidia ai 99 Posse

Per l’intervista abbiamo incontrato il frontman, rapper e chitarrista Vincenzo.

Visioni Distorte quindi! Come mai questo nome?

“Visioni distorte” perchè noi della band abbiamo gusti musicali personali, anche se  come comun denominatore il Rock,infatti in questo progetto ognuno di noi ha messo ” del suo” per la realizzazione dei  brani.

Quindi si può parlare di una contaminazione di altri generi?

Certo, ma sempre mantenendo lo stile Rock, come puoi ben ascoltare dalle nostre canzoni c’è una grande predominanza del rap (Genere preferito dal cantante Vincenzo), ma si possono trovare anche riff Metal, Elettronica, Prog.

Quindi siete una band Hip-Rock? La prima a Salerno, a quanto mi risulta!

Crediamo di si, ne abbiamo viste ben poche di band simili alla nostra e molte di loro che ricalcavano il genere Hip-Hop avevano sempre la tendenza ad andare verso il Funky. Noi siamo prettamente Rock. Diciamocela tutta: a noi piace la chitarra che sfonda e la batteria che pompa

Vincenzo: hai avuto esperienza nel mondo dell’Hip Hop?

Certo, ho lavorato con i Terza Classe, che saluto, con i quali abbiamo realizzato  il brano “Stamm Street”, ed anche in diversi progetti con il mio amico e tastierista Alfonso. Oltretutto continuiamo ancora a coltivare progetti come quello della VD Crew, in cui si riuniscono tutti i nostri collaboratori ed amici. Per il resto rimango sempre in contatto con i ragazzi del giro hip-hop salernitano e non vi nego che potranno esserci anche grandi sorprese.

Vediamo di ripercorrere i primi passi della band

Noi nasciamo nel 2007, da una Jam Session, tenuta al Pub Il Grunge in una serata universitaria. Inizialmente eravamo tutti colleghi di studio ma da quel giorno vedendo che  c’era una gran sintonia anche a livello musicale decidemmo di fondare questa band.

Vedo che avete suonato un pò dappertutto, una data che vi è rimasta impressa?

Di certo non possiamo dimenticare il concerto d’apertura a Raiz a Piazza del Plebiscito a Napoli:c’erano davvero migliaia e migliaia di persone a  sentirci ed acclamarci come i una band famosissima. E’ una sensazione che dà tanta carica!
Ma è stato memorabile anche il lancio del nostro EP. Al Bishop a Lancusi: un’ affluenza incredibile quella sera . Ricordo che  per ringraziare tutti i nostri fan e amici che sono venuti a sentirci nei nostri primi  cinque lunghi anni di vita, con l’aiuto anche  di qualche sponsor, abbiamo offerto da bere a tutti i presenti al  concerto. Non credo che una band emergente abbia fatto mai niente del genere.

Rimanendo in tema, parliamo del vostro EP!

Il nostro EP dal titolo ” Distinte Visioni “è 100% autoprodotto ed è 100% made in sud! E’ stato molto duro portarlo alla luce, abbiamo fatto lunghissimi periodi di prove perchè ogni brano che decidevamo di incidere doveva essere perfetto in ogni minimo dettaglio. E’ stato registrato, prodotto e missato alla Suonievisioni Label

Come lo vedete il giro musicale salernitano?

La musica a Salerno gira alla grande. Il circuito è folto, ricco di generi e soprattutto di ottima qualità. Forse è un pò debole nella provincia sud , ma il terreno più florido è sicuramente quello universitario, perchè ci sono molti giovani. Un bel lavoro lo stanno compiendo anche i Centri Sociali che stanno nascendo sul territorio promuovendo molto la musica Underground.

Avete avuto modo di conoscere tanti altri gruppi di rilevo nel panorama Salernitano…

Beh, conosciamo i Paranza Vibes dei quali siamo stati ospiti al loro programma televisivo. Abbiamo aperto anche ad artisti come Clementino, Raiz, Bisca, Ministri, e gli Apres la Classe. Abbiamo partecipato  al Meeting del Mare dove abbiamo conosciuto Vinicio Capossela.

Quale genere credete che stia andando alla grande a Salerno?

L’hip-hop sta spaccando. Ci sono tante realtà e stanno avendo degli ottimi successi, da Morfuco, Patto, fino ad arrivare a tutta la Cafardo Crew. Sto notando anche che i pregiudizi su questo genere si stanno  attenuando e sono sempre di più le persone che lo seguono. C’è anche il Raggae che con gli Erbapipa e i Paranza sta andando forte. Io consiglierei di stare attenti a questi due generi made in Salerno perchè ben presto potranno formare un nucleo musicale attivo apprezzato da tutta l’Italia. Consiglierei di ascoltare molto l’hip hop salernitano perchè spacca tantissimo.

E per quanto riguarda la musica dei grandi?

Siamo orgogliosi che ormai Salerno sia diventata famosa per il grande concerto di fine anno che porta sempre artisti di rilievo, ma noi stimiamo tantissimo il lavoro degli organizzatori del Meeting del Mare perchè ogni anno riescono sempre a portare i migliori, come J-Ax o Caparezza.

A proposito di Caparezza. Vi ho visti lavorare in una tribute band….

Certo, è un nostro progetto parallelo, dal nome Follie Preferenziali. Cominciato un anno prima dell’uscita dell’EP è il nostro tributo, con grande rispetto, per questo grande artista, abile nei testi e sopratutto grandioso nel lavoro di arrangiamento delle sue canzoni. Comunque nei nostri live proponiamo alcuni brani del mitico Capa.

A quanto pare potete considerarvi un gruppo “nel giro dei grandi”

Non ancora! sarebbe il nostro sogno ma per adesso siamo ancora una band emergente.