Castellammare di Stabia, SOS impresa: ” Invitiamo le vittime a rivolgersi al nostro sportello”

angri scafati

Castellammare di Stabia, SOS Impresa: “Invitiamo le vittime a rivolgersi al nostro sportello per ottenere tutti gli aiuti necessari». Tre arresti per estorsione, Cuomo (Sos Impresa): «Un altro duro colpo ai clan»

La Guardia di Finanza ha fermato tre esponenti di spicco del clan Cesarano

Castellammare di Stabia – «Complimenti alla Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, diretta dal Capitano Salvatore Della Corte, per la brillante operazione odierna che ha portato all’arresto di tre membri del clan Cesarano per usura ed estorsione ai danni di un nucleo imprenditoriale stabiese». Così Luigi Cuomo presidente di SOS impresa e del Circolo della legalità di Castellammare di Stabia dopo l’operazione delle Fiamme Gialle che hanno assicurato alla giustizia tre estorsori (uno già in carcere) del clan di Ponte Persica. Nel corso dei mesi hanno vessato una famiglia di Castellammare operante nel settore turistico che però ha deciso di denunciare.

«Lo abbiamo ripetuto più volte in questi anni: denunciare conviene. E adesso i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Le operazioni delle forze dell’ordine sono già numerose e gli estorsori pian piano sono tutti quanti assicurati alla giustizia. Rinnoviamo il nostro invito alla famiglia di Castellammare di Stabia che ha subito gli attacchi, anche fisici, del clan Cesarano a rivolgersi al nostro sportello dove riceveranno tutto l’aiuto necessario nelle fasi delicate del processo. Un team di esperti potranno assisterli gratuitamente per tutta la durata dell’iter giudiziario» continua Cuomo.

«A Castellammare si respira un’aria diversa: gli imprenditori stanno reagendo alle pressioni della criminalità – conclude il presidente di SOS Impresa -. L’ottimo lavoro di Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato sta liberando la città delle acque dal cancro della camorra. Ma molto c’è ancora da fare. Il Circolo della Legalità è vicino a tutti coloro che soffrono per le violenze dei clan e li invita a denunciare. Insieme possiamo farcela. La camorra può essere sconfitta del tutto».