Allerta meteo: a Baronissi il sindaco non chiude le scuole, la rabbia degli studenti: ”La salute prima di tutto”

E’ polemica a Baronissi sulla mancata chiusura dei plessi scolastici

I rappresentanti d’istituto degli istituti superiori siti sul territorio di Baronissi, Guido Scarano, Alessandro Maurano, Pasquale Capuano e Domenico Aliberti, stamane dopo la mancata ordinanza di chiusura delle istituzioni scolastiche, nonostante l’emergenza maltempo, hanno deciso di non entrare. Tale decisione scaturisce dall’esclusiva tutela del diritto alla salute. Considerata l’allerta meteo lanciata dalla Protezione Civile in Campania e inoltre, la tempestiva risposta dei comuni di Salerno, Fisciano, Nocera, Cava de Tirreni e Agropoli al fine di prevenire possibili disagi.

Era stato chiesto al Sindaco della Città di Baronissi di deliberare la chiusura delle scuole della città, non solo per evitare che le insistenti piogge di questi giorni creassero disagio agli studenti, ma sopratutto per prevenire possibili pericoli a persone e strutture. Infatti alcuni plessi scolastici, a detta degli studenti, avendo aule interrate ai piani inferiori, possono essere soggetti ad allagamenti, come è già accaduto negli anni passati.

<<Consapevoli dell’importanza del diritto allo studio e della cultura come pilastro portante della formazione delll’individuo e in particolare dei giovani, ricordiamo a chi per ruolo è il tutore della pubblica salute, che tale diritto è comunque prioritario. Per queste ragioni insieme ad una rappresentanza di studenti ( firmatari del documento ) e di alcuni genitori, stamane abbiamo deciso di convocare un’assemblea studentesca per scrivere insieme questo documento. Il fine ultimo non è quello di ”marinare” la scuola o produrre sterili polemiche ma , attirare l’attenzione pubblica su una vicenda così delicata affinché mai più venga messa in pericolo l’incolumità degli studenti – dichiarano i rappresentati che attaccano l’amministrazione –  forse a questi reali problemi si sono anteposte le solite ragioni politiche che però non tengono conto del vero bene comune. Si pensa a come offrire un pacchetto formativo adeguato e ricco, ma si tralasciano strutture scolastiche che versano in uno stato di trascuratezza e che piogge come quelle di questi giorni mettono a dura prova>>.

<<Tutti speravano in una risposta da parte del sindaco al fine di non creare né disagi né inutili paure, ma questa non c’è stata.I rappresentanti del corpo studentesco hanno cercato di presentare alle autorità le loro ragioni, dettate da questa analisi della situazione, ma invano>>.

<<Ci saranno motivi che hanno spinto il sig. Sindaco a non disporre la chiusura dei plessi scolastici – dichiara Guido Scarano rappresentante dell’ IIS Baronissi – ragioni che però non tengono minimamente in conto né degli studenti né dei docenti. Motivi che preferiscono il rischio alla prevenzione>>.