Alimentazione sana e prevenzione grazie a Cesare Gridelli



Il binomio “alimentazione sana- prevenzione” è sempre attuale ed importante. E lo dimostra il libro di ricette di Cesare Gridelli “In cucina contro il cancro”.

Alimentazione sana, attività fisica e prevenzione sono alla base della routine di vita di qualsiasi individuo. A spiegarlo è Cesare Gridelli, oncologo presso l’Ospedale S.G.Moscati di Avellino e, saltuariamente, cuoco che si diletta ai fornelli. Da questo divertente hobby è nato il libro “In cucina contro il cancro”.

Presenti alla conferenza, oltre al dottor Gridelli, il sindaco ff Vincenzo Napoli ed il professor Fasano. Entrambi hanno parlato dell’importanza della cultura del cibo, per la quale l’Italia è celeberrima, e dell’educazione alimentare fin dall’infanzia, quindi a partire dalle mense scolastiche.

Impossibile non citare  il contributo della Scuola Medica Salernitana per un’alimentazione sana, che ha ispirato la ricerca nel territorio sull’alimentazione coadiuvata dall’ Ospedale San Nicola.

Fasano e Gridelli hanno parlato del legame scientificamente dimostrato fra cibo e longevità e di come, grazie ad essa, si possano prevenire malattie terribili come il cancro e la sua incidenza sulla popolazione.

alimentazione sana
Alimentazione sana e prevenzione grazie a Cesare Gridelli

Diversi studi hanno infatti dimostrato che in paesi dove è presente la dieta mediterranea si ha una percentuale nettamente inferiore non solo di tumori, ma anche di malattie cardiovascolari rispetto a quelle che fanno uso smodato di grassi.

“I principali errori commessi nella dieta” spiega Gridelli, “sono il ridotto consumo di fibre, pesce, un eccesso di carni rosse, sale, ed alimenti che innalzano il colesterolo”.

Inoltre è stato anche dimostrato che fra la dieta mediterranea, vegetariana e vegana non esistono consistenti variazioni, per cui possono essere ritenute allo stesso modo complete, e non dispiacere le scelte etiche di alcuno.

È importante favorire la prevenzione non solo perché in questo modo si aumentano le possibilità di guarigione, ma perché i costi delle terapie ormai non sono più sostenibili dalle istituzioni, soprattutto in tempi di crisi.

 

Leggi anche



Articolo precedenteA Lancusi il 2 marzo è dedicato alle donne
Prossimo articoloAbbandono di rifiuti a Baronissi
Avatar
Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa ed ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights" e una letteraria "Grazia De Gennaro Autrice". Sono un'attivista femminista, sostenitrice dei diritti LGBTIQ e Segretaria Provinciale alla CGIL di Salerno. E' appena uscito il suo primo romanzo "Amore di papà", edito dalla Writers Editor.