HomeTerritorioBaronissiAi nastri di partenza la XXVII Edizione di “Barbuti Salerno Festival"

Ai nastri di partenza la XXVII Edizione di “Barbuti Salerno Festival”

Covid-19
Aggiornamenti

Italia
856,869
Totale Casi Attivi
Updated on 22 May 2022 10:19
37,889FansMi piace
702FollowerSegui
1,500FollowerSegui
250FollowerSegui
980IscrittiIscriviti

Tag
zerottonove.it

È stato presentato questa mattina, al Palazzo di Città di Salerno, l’atteso programma della XXVII Edizione di “Barbuti Salerno Festival”, a cura dell’associazione “Bottega S. Lazzaro” e patrocinato dal Comune di Salerno.
Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, l’Assessore alla Cultura e Università Ermanno Guerra, che ha salutato e ringraziato gli operatori culturali che con il loro impegno contribuiscono a rafforzare l’immagine di una città dinamica ed attiva tutto l’anno; il direttore artistico dei Barbuti Giuseppe Natella, che ha sottolineato gli sforzi dell’organizzazione e delle associazioni che hanno collaborato a proporre un programma sempre più ricco “a prescindere”, come recita lo slogan del festival, motto che rivela un impegno forte a guardare in avanti -nonostante tutto- puntando sul bagaglio culturale e artistico di una città ricca di creatività e desiderosa di mostrarsi agli occhi di un pubblico che, d’altro canto, si rivela essere sempre più attento e numeroso; il giornalista Eduardo Scotti, che è intervenuto per illustrare il “Salerno Day”, manifestazione rievocativa dello sbarco degli Alleati del 8 Settembre del 1943.

Ha concluso il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che ha evidenziato l’importanza di sostenere attività culturali ormai storicizzate che arrichiscono l’offerta culturale salernitana. La rassegna trasforma il centro storico di Salerno in un grande teatro all’aperto completando l’offerta culturale salernitana con un ricco calendario che ha l’obiettivo di ravvivare la calda estate dei salernitani ed intrattenere i numerosi turisti che si fermeranno in città.
La rassegna teatrale estiva “Notte dei Barbuti” e la prima edizione di “Barbuti Bambini”, in scena dal 24 agosto al 6 settembre, saranno quest’anno per la prima volta a cura della Compagnia L.A.A.V. Officina Teatrale diretta da Licia Amarante ed Antonella Valitutti, una realtà tutta salernitana che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico, con il suo teatro contemporaneo e attraverso i progetti creativi dedicati ai più piccoli, su tutto il territorio nazionale.
La rassegna artistica, che si svolgerà nell’omonima piazza del centro storico, proporrà un cartellone ricco di spettacoli.
Ad aprire, il 24 agosto, sarà la Compagnia Stabile Mobile Antonio Latella con “Mentre d’intorno infuria il mondo”, drammaturgia e regia di Linda Dalisi; a seguire “90 secondi” di Claudia Balsamo. Il 26 agosto Arnolfo Petri è in “Lo specchio di Adriano”, sicuramente l’opera più nota di Marguerite Yourcenar che – in forma epistolare – ricostruisce, in prima persona, la vita di uno dei più grandi imperatori romani. Il 31 agosto in scena “L’amante” di Harold Pinter con Antonella Valitutti e Antonio Speranza per la regia di Licia Amarante. Segnato da un grande successo di pubblico con le sue quattro repliche, “L’amante”- uno degli studi di “4 Tempi”- ha debuttato lo scorso anno al “Primavera Festival di Salerno”, registrando un importante riscontro da parte della critica teatrale.
Il primo settembre sarà la volta di “La ciorta di Zeza”, drammaturgia di Alberto Ferraro e Carlo Roselli, mentre a chiudere il 2 settembre “Close up Medea”, drammaturgia di Igor Canto e Cristina Recupito.
Grande novità di quest’anno sarà la prima edizione di “Barbuti bambini”, per un teatro dedicato interamente ai più piccoli dai 3 ai 15 anni, in scena dal 2 al 6 Settembre. Sul palcoscenico ad aprire la rassegna la Compagnia Dreamcatcher con “Robin Hood”, seguita da I Burattoni con “Nu surd, duie surde…tutti sordi” di Petito con la regia di Ciro Girardi, “La nuvola blu” di Collettivo Gaps e Tiziana Cilumbriello, “Il segreto di Gaia” con Tiziana Cilumbriello, Roberta Romano e Cristina Recupito che ha curato il testo e la regia. Infine “La bisbetica domata” con il laboratorio permanente ragazzi L.A.A.V.

 

Foto immagine in evidenza di Massimo Pica