Agrocepi: progetto strategico pilota per le comunità territoriali dei Picentini

corrado martinangelo agrocepi

Un progetto per le comunità territoriali dei Picentini: la proposta del Presidente Nazionale di Agrocepi, Corrado Martinangelo. “Natura – Terra – Mare “

Messaggio elettorale a pagamento commissionato da Carmine Vicinanza

Il Presidente Nazionale Agrocepi lancia la proposta per le comunità territoriale del Picentino, il progetto: “NATURA – TERRA – MARE – la rete territoriale dei Picentini”.

Corrado Martinangelo, Direttore dell’ Associazione Terre del Sud, in collaborazione con varie organizzazioni, a partire da Agrocepi, in queste ultime settimane, ha coinvolto grandi gruppi di investitori interessati a lavorare in sinergia con le Istituzioni, utilizzando i fondi della BEI (Banca europea degli investimenti) in partenariato pubblico – privato, per la creazione di un nuovo BRAND, come marchio territoriale, “NATURA- TERRA- MARE-La rete territoriale dei Picentini”, che potrebbe generare migliaia di opportunità occupazionali e di lavoro.

Lavorare sin da subito alla Rete territoriale tra i 10 Comuni Picentini con il coinvolgimento del Parco regionale dei Picentini e la Comunità montana per le prime 15 azioni da sviluppare: a) le Reti dei sentieri; b) le Reti dei beni culturali; c) le Reti dei servizi per il mare blu; d) le Reti dei turismi; e) le Reti delle produzioni e dell’enogastronomia di eccellenza; f) le Reti degli eventi; g) le Reti sociali; h) le Reti tra poli produttivi; i) le Reti tra i Parchi pubblici; l) le Reti infrastrutturali; m) le Reti socio- sanitarie; n) le Reti delle conoscenze; o) le Reti dell’ accoglienza; p) le Reti dell’ integrazione tra Pubbliche amministrazioni ; q) le Reti di pianificazione condivisa.

Questo grande programma – progetto lo proponiamo innanzitutto ai due movimenti civici in competizione nelle elezioni comunali di Pugliano e San Cipriano Picentino, (Avanti e Con i cittadini) – scrive Martinangelo – come modello di sviluppo e di confronto con i cittadini e in ogni caso a chi sarà eletto e a tutti i Comuni del territorio se, come auspichiamo, fossero interessati a percorrere la strada della coesione e dell’ integrazione.