Platani da abbattere a Cava de’ Tirreni: il sindaco risponde



via vitale

Il sindaco Marco Galdi risponde alle contestazioni sul taglio dei Platani, piante secolari che fanno da sempre cornice al Palazzo di Città

Si è scatenata una vera e propria protesta contro l’abbattimento dei Platani di piazza Abbro. L’associazione ambientalista “Italia Nostra” ha chiesto di revocare il parere favorevole sul taglio delle piante.

Anche il movimento “Cava5stelle” ha espresso il proprio parere negativo sulla questione. I grillini vogliono vedere tutte le carte per verificare se la procedura è conforme alla legge.

Platani

La risposta del sindaco Marco Galdi, non si è fatta attendere: In riferimento alle accuse mosse da Italia Nostra rispetto agli abbattimenti dei platani di questi giorni si precisa che questa scelta, pur dolorosa, è il frutto di un’azione attentamente  valutata sul piano tecnico, agronomico e paesaggistico. La stessa Associazione Italia Nostra è stata coinvolta in una serie di incontri unitamente ai responsabili della Sovrintendenza e all’agronomo nominato dal Comune, che hanno portato alla decisione di limitare gli abbattimenti, purtroppo indispensabili per garantire la pubblica incolumità,  a sole 20 piante, disseminate su tutto il territorio comunale. Non bisogna dimenticare, infatti, che lo scorso anno una pianta malata si schiantò improvvisamente su un’auto e solo per fortuna non fu coinvolta nell’incidente alcuna persona. Preme evidenziare, in ogni caso, che i platani saranno sostituiti con esemplari arborei dello stesso tipo, solo più giovani, e che è stato realizzato dalla nostra Amministrazione, un intervento agronomico di cura e prevenzione su tutti i platani cittadini, che non si faceva da circa 15 anni, che eviterà per il futuro ulteriori abbattimenti”.

“Quando si abbatte una quercia, la sua caduta echeggia in tutta la foresta, ma cento ghiande possono essere seminate in silenzio da un venticello che nessuno nota”. Thomas Carlyle                                            

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