Baronissi, sciolto il Parco Urbano dell’Irno



La decisione è pervenuta a seguito dell’impossibilità di assicurare un’azione di tutela dell’area del Parco Urbano dell’Irno

Nella seduta del 28 ottobre, il Consiglio comunale di Baronissi ha deliberato la propria uscita dal Parco Urbano dell’Irno e il  conseguente scioglimento dell’Ente a far data dal prossimo anno. La decisione è stata assunta a seguito della accertata impossibilità di assicurare, nella condizione esistente,  un’azione di tutela e di  valorizzazione di un’area naturalistica che è di indubbio pregio.

L’azienda consortile “Parco Urbano dell’Irno” fu  costituita nel 2008 con la partecipazione dei Comuni di Pellezzano e di Baronissi, la Provincia di Salerno, il Patto Territoriale dell’Irno e il Consorzio di Bonifica Sarno.  L’iter era già iniziato nel 2006.

“E’ una determinazione sofferta ma necessaria – sottolinea il sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante – nella consapevolezza che i comuni di Pellezzano e Baronissi – i soli enti rimasti nella governance avendo tutti gli altri  nel tempo revocato la propria partecipazione e le relative partecipazioni finanziarie  – non possono assicurare al Parco Urbano sviluppo e  valorizzazione, ragioni per le quali fu costituito. La perdurante caotica situazione amministrativo-contabile, tutta ereditata da gestioni degli anni scorsi, ha vanificato l’enorme  sforzo che i comuni di Baronissi e Pellezzano hanno congiuntamente profuso negli ultimi due anni nel tentativo di recuperare e rilanciare un ente  il cui scioglimento era, invero, già stato decretato statutariamente per il  venir meno degli altri  partner.

Le responsabilità di amministratori comunali – continua Valiante – impongono  di non proseguire in una partecipazione senza alcun futuro e con esborso di oneri economici comunali di entità non prevedibili in ragione di una endemica confusione amministrativa, purtroppo irreversibile”.

“Non intendiamo abbandonare l’idea di Parco urbano – spiega il consigliere delegato del Comune di Baronissi, Giuseppe Giordano l’area dell’Irno dovrà essere affidata per la migliore gestione e valorizzazione ad un soggetto pubblico-privato che preveda la partecipazione di comuni, regione, università, associazioni, e per la cui costituzione il Comune di Baronissi da subito si adopererà. 

Da subito, inoltre, lavoreremo per verificare la reale esistenza di un finanziamento regionale del 2012  relativo alla sistemazione idrogeologica del fiume Irno, di cui, per la suesposta condizione di caos amministrativo, abbiamo avuto solo indiretta e recente  contezza. Profonderemo naturalmente ogni sforzo  per recuperare al più presto tali risorse, se realmente disponibili ed utilizzabili, e d’intesa  impegnarle, per la esecuzione dei lavori di sistemazione idrogeologica dell’Irno, in capo ad uno degli enti del disciolto Parco”.

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