Nuovo sbarco di migranti al Porto Commerciale di Salerno

Foto di Federica Crispo

Salerno, migranti sbarcati in giornata al Porto Commerciale di Salerno. A bordo una salma e alcuni casi di scabbia ed encefalite.

Alle ore 08:40 di questa mattina sono iniziate le operazioni per permettere lo sbarco di circa 1048 migranti, prevalentemente provenienti dalla Guinea, Gambia e Africa Centrale,  al Porto Commerciale di Salerno presso il Molo 3 Gennaio.

Presenti sul posto la Caritas Diocesana di Salerno, la Croce Rossa, la Protezione Civile di Salerno, Protezione Civile Smdg di Pellezzano per il montaggio delle tende per l’accoglienza, Protezione Civile Flumerese, Protezione Civile di Battipaglia, i dipendenti della Protezione Civile della Regione Campania, ASL Salerno, Guardia Costiera, l’Esercito, il Corpo di Polizia e il Ministero della salute. La nave “Reina Sofia” ha condotto in salvo i rifugiati e ha avuto anche la funzione di primo ricovero dove poter consumare il pasto.

Durante le prime ore della mattinata le indiscrezioni parlano di una salma a bordo, che è stata prelevata dal 118 e trasportata in un ospedale limitrofo per l’identificazione e l’apertura di un’inchiesta . L’identità della vittima non è certa, si parla di un uomo di religione islamica che sarà sepolto nel Cimitero del Comune di Salerno secondo le usanze della sua cultura.

“Mi addolora l’idea di non aver potuto assistere un’altra persona per offrirle la possibilità di una vita migliore.” – ha dichiarato il Prefetto, intervistato durante le prime operazioni di assistenza ai migranti – “Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e questo ci impone di far attenzione e di essere tempestivi anche nei soccorsi. Per questo ringrazio tutti coloro che sono qui oggi per coordinare le operazioni di salvataggio e di identificazione. Il primo valore da tener presente è l’umanità. Il numero ingente di persone non ci permette di ospitarle tutte nel nostro territorio, soltanto in 500 potranno rimanere nel territorio del Salernitano dopo l’identificazione. Bisogna collaborare fra Comuni per permettere che l’ospitalità non diventi un peso e per questo è doveroso ringraziare anticipatamente i Sindaci.”

Presenti a bordo anche molte donne, alcune di loro in stato interessante, e quattro bambini, che sono stati i primi a scendere dalla nave per ricevere l’assistenza della Croce Rossa. Si parla di alcuni casi di scabbia e di un caso di encefalite, che sono stati subito presi in cura dal Ministero della Salute e dalla Croce Rossa. “Situazioni come queste ci impongono di mantenere alta l’attenzione sui controlli. ” – ha dichiarato il Questore Errico – “ Bisogna lavorare con prudenza. E’ difficile prevedere se ci saranno altri sbarchi, ma restiamo vigili e a disposizione. L’accoglienza non può e non deve fermarsi, anche nonostante la minaccia del terrorismo che non deve però farci dimenticare la nostra umanità. L’accoglienza è una questione morale e di principio.”

Anche il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal personale del Comune in occasione dello sbarco. “Rinnovo l’apprezzamento per l’impegno incessante del personale del Comune di Salerno, in collaborazioni con altri corpi, istituzioni e servizi dello Stato” – ha dichiarato Napoli – “Dirigenti, personale, tecnici e operai dei vari settori hanno dato prova di capacità e professionalità contribuendo a rendere le operazioni più celeri e alleviando i disagi degli sbarcanti. Un ringraziamento speciale va poi anche ai volontari del Servizio Comunale di Protezione Civile che, insieme ad altre associazioni di volontariato, sono indispensabili per il successo di operazioni di questa portata”

Articolo a cura di Gabriella Mazzeo, Francesco Celetta e Gerardo Stromillo

Foto a cura di Federica Crispo