Mercato San Severino: le proposte dei sindaci contro la chiusura dell’ufficio del giudice di pace

I Comuni afferenti l’ufficio del Giudice di Pace di Mercato S. Severino hanno valutato le soluzioni per non perdere l’ufficio giudiziario.

  Questa mattina, alle ore 10,00, presso il Palazzo Vanvitelliano di Mercato S. Severino, casa comunale, si è svolto un incontro  tra i primi cittadini dei Comuni afferenti all’ufficio del Giudice di Pace, per evitare la paventata chiusura dell’ufficio giudiziario.

  “Le notizie che abbiamo appreso dagli organi di informazione in ordine al ridisegno degli uffici giudiziari” – ha esordito il sindaco Giovanni Romano – “sono allarmanti per le conseguenze che ricadrebbero sui  cittadini da noi amministrati. E’ necessario, pertanto, riprendere questa mattina il discorso già affrontato nel nostro precedente incontro ed elaborare urgentemente un programma finalizzato al mantenimento dell’ufficio del Giudice di Pace”.

La ventilata minaccia incombente sulle strutture dei giudici di pace e dei Tribunali, sulla base delle notizie dei quotidiani dei giorni scorsi, aveva indotto il Sindaco Giovanni Romano ed il ViceSindaco Rocco d’Auria  a prendere carta e penna e convocare i colleghi dei comuni limitrofi.

L’invito era partito con una lettera ai colleghi sindaci, che evidenziava l’importanza della riunione e la necessità di unire le forze nel’obiettivo di trovare soluzioni immediate.

Presenti i Comuni di: Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Siano,  Baronissi, il coordinatore dell’Ufficio del Giudice di Pace ed il rappresentante dell’Associazione Forense di Mercato S. Severino.

 Nell’incontro del 30 gennaio scorso, infatti, la problematica era stata già affrontata ed ampiamente discussa dagli amministratori partecipanti ma, adesso, il riordino degli uffici giudiziari è in atto, pertanto non è possibile perdere tempo utile.

 Tre i punti essenziali previsti per il mantenimento dell’ufficio: significativi carichi di lavoro, utenza di 100.000 abitanti e gestione delle spese.

Gli amministratori presenti hanno valutato questi elementi e sono giunti alla conclusione di sottoscrivere una proposta al Ministero contenente l’espressione di volontà del Comuni interessati al mantenimento dell’ufficio facendosi carico della gestione economica dello stesso, consistente nelle spese per il personale. L’Ufficio di Mercato S. Severino supporta un notevole carico di lavoro essendo un presidio intermedio, tra Salerno e Nocera Inferiore, quindi, un’opportunità di alleggerimento di lavoro per questi due poli giuridici.

 L’Amministrazione Comunale di Mercato S. Severino ha sostenuto, fin dalla loro istituzione, le spese occorrenti per il funzionamento degli uffici del Giudice di Pace, che sono tuttora ospitati in locali di proprietà comunale ed ha anche destinato, da oltre dieci anni, un dipendente comunale in posizione di comando.

“Ci batteremo insieme” – ha dichiarato il sindaco Giovanni Romano – “per difendere i cittadini, consapevoli dei disagi che la chiusura dell’ufficio potrebbe loro provocare. D’altra parte il problema riguarda un territorio vasto e, sono sicuro che anche voi, colleghi sindaci, vi impegnerete per questa causa davvero giusta”.

Bisognerà poi attendere le valutazioni del Ministero circa la proposta avanzata ed entro sessanta giorni dall’eventuale pubblicazione del decreto, puntualizzare dettagliatamente le modalità che si delineeranno dall’assunzione di impegno concreto di ciascun Comune”.