“La Sinistra” rivela le problematiche del caso “De Amicis”



I lavori di ristrutturazione dell’istituto De Amicis sono cominciati e si sono fermati dopo poco tempo. Il laboratorio politico “La Sinistra” svela i problemi legati dietro a questo caso.

Lunedi scorso, L’amministrazione comunale ha indetto un incontro con la cittadinanza per le interrogazioni sulla questione riguardante la scuola E.De Amicis. L’istituto è ormai chiuso da circa sette anni ed è in attesa di ristrutturazione. Più di un anno fa, sono partite alcune opere di adeguamento, mirate ad eliminare i settori abusivi e rinforzare la struttura di base, ma per motivi fino ad ora sconosciuti, sono stati bloccati.

Il laboratorio politco “La Sinistra” ha partecipato attivamente alla causa, presentando richieste al comune e proponendo alcuni sit-in di protesta per l’istituto abbandonato. Il movimento sarnese, in seguito alla partecipazione all’incontro con l’amministrazione, ha ricevuto e pubblicato le risposte ottenute in consiglio. In sintesi, i lavori di ristutturazione sono fermi a causa di alcune contestazioni da parte della ditta appaltatrice verso il comune di Sarno. A quanto pare, la ditta appaltata avrebbe presentato un ribasso fittizio per richiedere in seguito un adeguamento dei fondi stanziati, al fine di vincere la gara d’appalto. La ripresa dei lavori è dunque posticipata a causa del contenzioso.

Il laboratorio politico ha contestato sin dall’inizio l’aggiudicazione della gara d’appalto, siccome il ribasso era chiaramente “anomalo“. Per ovviare a questa situazione, La Sinistra, nel suo programma di Governo della città Sarno, ha proposto che le gare siano aggiudicate con il metodo dell’appalto integrato, al fine di bloccare la speculazione al ribasso delle ditte ed assicurare che i lavori pubblici siano realizzati a regola d’arte e consegnati nei tempi concordati.

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