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Juve Stabia batte il Livorno con tanto lavoro

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Juve Stabia batte il Livorno con tanto lavoro

Tanti anticipi nel Campionato Primavera per gli impegni impellenti del Torneo Internazionale di Viareggio. Non partecipa quest’anno la Juve Stabia e tutto si concentra sul campionato. Nell’anticipo del 31 gennaio 2014, alle ore 15:00 presso il Romeo Menti, è arrivato il Livorno di mister Zanetti.

Così in campo al fischio d’inizio:

Juve Stabia
Le formazioni ufficiali

La gara è stata equilibrata, ma alla fine la Juve Stabia, con una bella ripartenza, dopo la vittoria in trasferta nel derby con l’Avellino, porta a casa un’altra vittoria. Al 25° della ripresa, sfruttando ottimamente un errore dei livornesi, la Juve Stabia segna il goal della vittoria con il suo attaccante Gargiulo bravo nel finalizzare al  meglio l’azione della sua squadra.

Un attacco con Gargiulo
Un attacco con Gargiulo

Il Livorno, invece, aveva già la testa al “Viareggio“, dove, lunedì 3 febbraio, esordirà alle ore 15:00 alla famosa “Coppa Carnevale“.

Nel dopo gara così i due allenatori hanno spiegato questa partita valida per la seconda di ritorno, terminata con il finale di Juve Stabia uno Livorno zero.

Sergio Zanetti
Sergio Zanetti All.Livorno e fratello di Walter

P.D.: “Mister per quelli che non hanno assistito alla partita cosa possiamo dire in merito a Juve Stabia – Livorno?”

S. Zanetti:  “Posso dire solo che abbiamo preso gol su un nostro errore. Dopo l’errore commesso,  non siamo riusciti più a pareggiare la gara per poi poterla vincere. A queste situazioni si rimedia soltanto con il lavoro. Quindi si continua a lavorare per cercare di correggere tutti questi errori che ci costano molto caro. Oggi abbiamo perso una gara con la Juve Stabia che, sicuramente, poteva essere amministrata meglio, poi gli errori ti condannano. Adesso dobbiamo smetterla di pensare a questa gara, ma già dobbiamo pensare al futuro. Già lunedì abbiamo una partita importante, al Torneo Internazionale di Viareggio dobbiamo concentrarci molto per fare una gara al massimo”.

P.D.: Dunque lunedì iniziate l’avventura in “Coppa Carnevale?”

S. Zanetti“Si, affronteremo una squadra Colombiana, l’Enviados. L’incontro è previsto alle 15:00, quindi primo pomeriggio. Speriamo possiamo dar vita a un eccellente spettacolo e, diversamente da oggi, riuscire a dimostrare la nostra forza”.

Quindi un “In bocca al lupo” alla nuova avventura del Livorno.

Il Tecnico Stabiese Mario Turi
Il Tecnico Stabiese Mario Turi

P.D.: Mister complimenti! Una vittoria di prestigio con il Livorno, una tra le prime del girone C”.

M.Turi: “L’abbiamo  preparata bene perché eravamo consapevoli della caratura tecnica e organizzativa dei nostri avversari. Sono contento di tutto perché quello che abbiamo preparato in settimana è stato fatto dai ragazzi nello svolgimento della gara. Quindi questa volta accetto i complimenti che giro alla squadra per aver fatto tutto quello che c’era da fare, tutto quello provato in settimana. Il Livorno è una formazione forte e questo lo dimostra anche il suo quarto posto in classifica. Poi siamo contenti di aver fatto un piacere ai nostri cugini a ridosso della zona play-off. Innanzi tutto siamo campani e siamo tifosi delle squadre campane. Posso constatare che i ragazzi sono cresciuti molto, soprattutto alla luce del fatto che, all’andata, con il Livorno abbiamo tanto sofferto il loro gioco. Oggi, invece, la Juve Stabia ha affrontato il Livorno con più sicurezza e convinzione. I nostri avversari non hanno quasi mai calciato in porta, anche quando l’arbitro gli ha concesso di giocare in undici contro nove e, quindi, sono molto contento di questa partita e dell’importante risultato contro un forte avversario”.

P.D.: “E direi con un’ottima guida tecnica!”

M.Turi: “Si! Il Livorno è una squadra che gioca molto bene. Ha delle trame di gioco che possono mettere in difficoltà qualsiasi avversario, ma oggi siamo stati bravi noi a non farci imbrigliare, abbiamo giocato bene e reputo questa vittoria meritata”.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...