Il Napoli Primavera batte il Bari per 5 a 1



29 settembre 2012 stadio Bisceglia di Aversa  ore 15:00

Campionato Primavera Girone “C” : Napoli  -5-     Bari -1- .

Donadel

Ancora una volta Donadel in campo con la Primavera. Questa volta la sua esperienza ha fatto fruttare un grappolo di goal al napoli di Mister Saurini.

NAPOLI: Crispino, Guardiglio, Nicolao, Donadel (81° Romano), Celiento, Savarise, Tutino (75° Scielzo), Palma, Novothny, Fornito e Roberto Insigne (67° Allegra).

A disposizione di Mister Saurini: Contini, Cretella, Di Stasio, La Torre,Palmiero, Gaetano, Del Bono e Barone.

 

BARI: Pentimone, Fatmir, De Paulis, Torkic, Lo russo, Chiocchia, Portipilio (65° Sasanelli), Demonte (46° Santeramo), Dametti, De Luca e De Crescenzo (60° Troccoli).

A disposizione di Mister Federico Giampaolo:  Donatelli, Bidetti, Monopoli e Albizio.

Petrini di Roma 1

ARBITRO: Petroni di Roma 1, coadiuvato dai Signori: Orlando di Nocera e Tozzi di Ostia .

AMMONITI: Celiento, Donadel e  Novothny nel Napoli; De Paulis e Torkic nel Bari .

ESPULSO: Celiento del Napoli,  per il secondo giallo ricevuto per un fallo di mano..

MARCATORI:  Partipilio, porta in vantaggio il Bari. Per il Napoli pareggia Novothny e poi il largo vantaggio con Insigne (2 reti), Palma e Fornito.

Giuseppe Nicolao

Giuseppe Nicolao assoluto protagonista in una ripresa che la Primavera del Napoli può incorniciare, dopo essere passato in svantaggio con il Bari.

Dopo quattro minuti di recupero, il Napoli porta in porto una bella vittoria per cinque a uno, contro un buon Bari solo nel primo tempo, come ci spiega il Mister Federico Giampaolo.

Mister del Bari Primavera.

Mister: “ Difficile da commentare questa gara. Secondo me abbiamo fatto un primo tempo molto buono e con un’adeguata attenzione. Difatti siamo andati in vantaggio contro una squadra molto più forte di noi, anche sotto il profilo fisico e con delle individualità importanti, per cui noi avevamo preparato la partita attendendo gli avversari per poi ripartire e ci stavamo quasi riuscendo”.

CR.: “Subito dopo potevate anche raddoppiare con Dametti”

Mister: “ Si infatti. Ma poi abbiamo avuto due minuti di follia proprio allo scadere prendendo due reti su due nostre distrazioni. Dopo si è vista la differenza, anche perché le ottime individualità del Napoli, sono venute fuori e nel secondo tempo hanno fatto la differenza. A noi queste esperienze ci servono tantissimo, perché il Campionato Primavera è molto difficile. Noi siamo una squadra molto giovane e queste prove le usiamo per crescere. Spero che per questi ragazzi sia una crescita importante”.Guardiglio

Anche il n. 2 Guardiglio classe ’96, grossa prestazione di carattere.

La prevalenza territoriale del Napoli nel primo quarto d’ora non ha dato frutti ai ragazzi di Mister Saurini, vuoi l’imprecisione degli azzurri, vuoi l’ottima gara impostata dal tecnico Barese che predicava calma e gioco ai suoi ragazzi che comprendeva anche classe ’95.

Buona e severa la direzione di gara del Sig. Petroni di Roma che oltre ad ammonire nei primi minuti, dall’una e dall’altra parte, ha operato tantissimi avvertimeti sia verso gli atleti in campo che all’indirizzo delle due panchine.

Occasioni importanti capitate al mobilissimo  Novothny, al 16° fiacco il suo tiro per la presa facile di Pentimene. Così come il fortissimo tiro di Donadel, che al 28° viene ribattuto dal corpo del classe ’95 Torkic. Al 36° ed al 38° pericolosissimo Roberto Insigne che prima lambisce il palo alla sinistra di Pentimone e poi viene fermato a pochi passi dalla porta da un tenace De Paulis. Il Bari non resta a guardare ed opera alcune ripatrenze. Una di queste causa il giallo per Novothny, che in ripiegamento ferma un avversario per la casacca. Addirittura Donadel, qualche minuto più tardi salva quasi sulla linea di porta un forte tiro di De Luca. Al 35° Bari in vantaggio: un lancio lungo dalle retrovie costringe Crispino all’uscita fuori dall’area, il suo rinvio colpisce il corpo del mobilissimo n. 7 Capitan Partipilio che insiste nella sua rincorsa e nonostante il pubblico invoca un mani, con un abile tocco, dà il vantaggio ai Pugliesi. 

Il bari in Vantaggio

 Pochi minuti e il Napoli ristabilisce la parità. Al 44° inizia le sue fantastiche galoppate sulla sinistra Nicolao e con un tocco felpato mette al centro dove più lesto di tutti è Novothny che con una sicura incornata insacca. Allo scadere della prima frazione Insigne, ben servito dal giovanissimo Tutino, sigla da due passi dalla rete che porta il Napoli in vantaggio negli spogliatoi.

Insigne e Allegra

Con l’uscita di Insigne la fascia di Capitano passa a Giuseppe Palma, Under 19 Insigne sostituito dall’altro Nazionale Under Allegra.

Nel secondo tempo è un altro Napoli, dove l’esperienza del veterano Donadel dà sicurezza e il Napoli trova terreno fertile in special modo sulla sinistra dove progressivamente cresce in modo imperioso Nicolao. Non da meno è sulla destra il classe ’96 Guardiglio che serve al 20° Insigne, lì dove lui non perdona mai, vale a dire dal limite: soliti due tocchi e palla sul primo palo per il tre a uno. Dopo una rete annullata per fuorigioco a Novothny è il neo entrato Scielzo che in area serve Palma che spalle alla porta salta il suo diretto marcatore e realizza il quattro a uno. Autentico doppio passo brasiliano  di Nicolao:  dopo aver conquistata palla a centrocampo in progressione entra in area e le sue finte vengono smorzate  da un difensore Barese che non lasciano ombra di dubbio per il Sig. Petroni è calcio dal dischetto. Novothny alla battuta, ma la sua eccellente gara a tutto campo gli fa perdere la concentrazione e Pentimone abilmente blocca il suo tiro centrale. 

Rigore Fallito

 Quando la gara sembra essere terminata, decorsi già due minuti dei quattro concessi, in goal anche il talentuoso centrocampista Fornito. Ancora una volta dalla sinistra ed ancora una volta quello che per noi è stato il migliore degli azzuri: Giuseppe Nicolao. 

Giuseppe Nicolao 

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...