Eccellenze salernitane, la Cooperativa Nuovo Cilento



Per le eccellenze salernitane oggi siamo a San Mauro Cilento, dove ha sede la cooperativa Nuovo Cilento, il più grande produttore italiano di olio extravergine biologico. Un primato tutto cilentano con più di 300 soci provenienti dal Parco del Cilento e rientranti nelle zone comprese dal disciplinare dell’Olio Extravergine di Oliva Cilento DOP

Proprio quest’anno la cooperativa ha compiuto 40 anni di attività nei quali è cresciuta ed ha saputo evolversi con particolare attenzione alla qualità dei prodotti ed alle innovazioni in favore del territorio. Il primo successo è stato indubbiamente mettere insieme ed amalgamare negli anni i soci produttori provenienti da varie località del Cilento, fornirgli il giusto know how e successivamente gli aggiornamenti sulle migliori tecniche e condizioni di coltivazione delle varie tipologie di oliva. Ancora oggi la cooperativa raccoglie a mano le olive selezionandole accuratamente, oltre che spremerle a freddo con il sistema cosiddetto “integrale” che consente una maggiore conservazione degli antiossidanti delle olive.

Questo ha permesso una crescita da semplici ‘contadini’ a gestori di una ricchezza che si è poi manifestata con il pieno successo del prodotto alimentare principale della cooperativa Nuovo Cilento che è appunto l’olio EVO Cilento DOP. Prodotto che ha conquistato negli anni prima il mercato nazionale ed ora ha affermato il marchio anche nella distribuzione internazionale. Oltre che ha fatto incetta di riconoscimenti e premi inerenti il settore.

olio nuovo cilento

Con un fatturato di 1,5 milioni di euro la cooperativa è diventata un punto di riferimento sul territorio ed ha allargato le sue progettualità anche ad altri aspetti non secondari della produzione, come il riciclo degli scarti di lavorazione (la sanza) trasformati in un ottimo fertilizzante con la collaborazione del CNR di Perugia.

O la creazione di un laboratorio di ricerca gastronomica dove dietro accurate ricerca storiche si ripropongono i piatti tipici della vera tradizione locale. Inoltre la “Nuovo Cilento” ha ripreso la coltivazione di altri prodotti di questa terra, come il fico bianco del Cilento, incentivandone anche la trasformazione alla luce delle nuove tecnologie.

La ricerca e l’innovazione che hanno portato a presentare in occasione del 40° anniversario i mini trattori teleguidati e le scuotitrici per la raccolta di olive in collina.  Ed ancora la realizzazione di una road map che, come dice l’ex presidente della cooperativa Giuseppe Cilento “è tesa ad ottenere una legge che consenta ai pastori di bruciare i terreni acclivi nel periodo di gennaio-febbraio, ottenendo un miglioramento notevole del pascolo: tutte innovazioni rese possibili grazie alla nostra collaborazione con il mondo della ricerca”.

Questa è l’esperienza di una cooperativa che operando nelle aree più interne del Cilento ha fornito una propulsione in queste zone, riscoprendo e rivalutando prodotti tipici locali. Ha approfondito uno studio ed una ricerca tese a riprendere i prodotti di una volta, come ad esempio i grani antichi. Tutto ciò, oltre a varie collaborazioni con le Università, hanno prodotto una forte ricaduta economica e culturale sul territorio, che speriamo faccia da volano per altre realtà del territorio.

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