25 Settembre 2023 - 10:00

Gian Luca Rana e il progetto di Palazzo Maffei

Possono cultura, imprenditoria e didattica andare di pari passo? Secondo Gian Luca Rana, Amministratore Delegato di Pastificio Rana, sì.

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Possono cultura, imprenditoria e didattica andare di pari passo? Secondo Gian Luca Rana, Amministratore Delegato di Pastificio Rana, sì.

Lo conferma l’iniziativa lanciata a marzo 2023 per fare in modo che oltre 3700 studenti possano accedere gratuitamente al prestigioso patrimonio privato di Palazzo Maffei Casa Museo, raccolto in più di 60 anni dall’imprenditore e appassionato d’arte Luigi Carlon.

Si tratta di oltre 600 opere che spaziano dall’archeologia greco-romana all’arte contemporanea, passando per tavole trecentesche, arte antica veronese, creazioni di Maestri tra cui Picasso, Canova, Magritte, Boccioni, Balla, Kandiskij e molti altri ancora.

Grazie all’impegno di Gian Luca Rana questa collezione così speciale è fruibile gratuitamente dai giovani delle scuole di ogni ordine e grado.

A conferma dell’impegno messo in campo dal CEO di Pastificio Rana si è espressa anche la direttrice di Palazzo Maffei Casa Museo, Vanessa Carlon, la quale ha evidenziato come tra le due realtà ci sia una comunanza d’intenti e la stessa visione progettuale.

Alla base c’è il medesimo modo di intendere l’arte e la cultura, con l’obiettivo di portare benessere e stimolare passioni.

Qualcosa che in un momento complesso come quello attuale assume un valore di non poco conto, soprattutto per i giovani: i soggetti più in difficoltà vista l’incertezza del futuro, immersi in un presente spesso reso più cupo a causa dell’iperconnesione.

Il progetto, realizzato da Vanessa Carlon insieme a Gian Luca Rana, ha come fine quello di favorire la fruizione dell’arte dal vivo, con la possibilità di far nascere nuovi sogni e stimolare la curiosità, mostrando la bellezza della vita.

L’importanza di condividere la cultura secondo Gian Luca Rana

Il supporto di Gian Luca Rana verso una cultura inclusiva e in cui l’arte presenta un ruolo fondamentale non è nuovo. L’iniziativa realizzata con Palazzo Maffei ha però qualcosa di speciale e ben lo esplicita una recente dichiarazione rilasciata dall’imprenditore veronese:

“Penso a queste migliaia di giovani studenti che varcheranno la soglia della straordinaria Casa Museo e sono entusiasta, sento il potere vivificante dell’arte in cui si immergeranno, guidati in un viaggio esperienziale tra i capolavori selezionati in sessant’anni da Luigi Carlon, a disposizione di tutti grazie ad una straordinaria generosità.

Ritengo che tra imprenditoria, cultura e arte ci sia una forte affinità valoriale: la dignità del lavoro creato, la passione del fare, il potere della bellezza, la riflessione sul futuro, la condivisione. Come imprenditore da sempre sento la responsabilità di sostenere lo sviluppo culturale e l’espressione artistica, che nutrono l’animo umano ed in particolare ispirano le nuove generazioni.

Per questo ho deciso di offrire il mio contributo e rendere possibile la visita del museo gratuitamente, goderne dello spazio creativo e stimolante, dove realizzare laboratori con esperti.”

La visione di impresa di Gian Luca Rana prende forma dalla sua esperienza all’interno dell’azienda di famiglia. Pastificio Rana è stato fondato nel 1962 a San Giovanni Lupatoto (Verona) e rappresenta il connubio perfetto tra gusto, innovazione e tradizione.

Da oltre 30 anni l’azienda vede la guida di Gian Luca Rana che, in qualità di Amministratore Delegato, ha permesso al gruppo di affermarsi su scala mondiale nella pasta fresca, gnocchi, piatti pronti e sughi freschi.

Una crescita costante, quella conseguita grazie alla passione dell’imprenditore, che ha saputo fare del sapere artigianale, dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e del valore delle persone i motori alla base del suo successo.

Un approccio che ritroviamo nell’impegno a favore del territorio d’origine e in particolare nell’iniziativa di Palazzo Maffei, il cui focus è rappresentato dai giovani. Il progetto sta avendo un successo senza precedenti, come conferma lo stesso Gian Luca Rana:

“Insieme alla famiglia Carlon, alla Casa Museo di Palazzo Maffei, abbiamo donato alle scuole la possibilità di visitare il museo. È un modo fantastico ma semplice di far conoscere la nostra storia e avvicinare i giovani.

E ciò che stiamo registrando ci dà grande fiducia: c’è un’adesione grandissima a questa iniziativa. Che è un valore di conoscenza straordinario. Per sapere dove andare serve capire da dove veniamo.”

Un punto di vista sulla cultura che guarda al futuro e che parte da un sapere illuministico, riconducibile al genio di personaggi del calibro di Diderot e d’Alembert.

L’impegno di Gian Luca Rana con Palazzo Maffei si pone in tale ottica e vuole essere di ispirazione per la formazione dei giovani.