21 Settembre 2021 - 10:55

Roma, il non-caso Zaniolo tra social, campo e contratto

A Roma monta il presunto caso Zaniolo: critiche per le prestazioni, sparizione dai social e la questione contratto. Ma il 22 non è un vero caso

Alla Roma di Josè Mourinho è bastato il primo ko per 3-2 in casa del Verona per iniziare ad alzare qualche critica da parte della stampa e di alcuni tifosi. Il passaggio a vuoto della squadra giallorossa non è stato preso a buon cuore, nonostante al “Bentegodi” duemila tifosi avessero incoraggiato la squadra al termine del match con gli scaligeri.

Nell’ambiente romano basta poco per iniziare a far parlare e fuoriuscire presunti problemi all’interno della rosa a disposizione dello Special One. Tra i maggiori indiziati, quelli con il dito puntato contro, c’è Nicolò Zaniolo: apparso tra i più opachi contro la squadra di Tudor (sostituito a metà ripresa da Carles Perez), il classe ’99 è finito al centro delle critiche di alcuni tifosi. Critiche però apparse ingenerose ai più nei confronti di un calciatore proveniente da due rotture del crociato e che sta ancora cercando la migliore condizione per rendere in campo al 100%.

Certo, magari dopo l’inizio di stagione (un buon precampionato ed il gol al Trabzonspor in Conference League) molti si sarebbero aspettati qualcosa di più da Zaniolo ma l’espulsione contro la Fiorentina alla 1a giornata e le apparizioni poco convincenti contro Sassuolo e Verona, ha posto degli interrogativi su quali siano i problemi dell’ex-Inter in questo momento.

Questione ruolo

In primis si parla della situazione del ruolo in campo: Mourinho lo ha designato come esterno largo a destra della trequarti. Il numero 22 ha sempre dimostrato di avere una buona progressione palla al piede e tecnica, cosa che lo Special One apprezza molto nel suo modo di giocare soprattutto in campo aperto.

Magari però la non-ancora ottimale condizione fisica ne limita ampiamente l’esplosività in questa caratteristica di Zaniolo, da cui la Roma si aspetta molto e punta alla valorizzazione del calciatore, specie dopo quasi un anno e mezzo di stop per il doppio infortunio al legamento.

Inoltre Josè Mourinho ha puntato fin dall’inizio sul ritorno in campo del centrocampista, dandogli sempre minutaggio durante le amichevoli precampionato per provare a puntare di averlo al 100% in campo già nelle prime giornate di campionato. Cosa che per adesso non è riuscita ma il mister portoghese punta alla migliore gestione del calciatore.

La sparizione dei social

Ad alimentare il presunto (non) caso Zaniolo è stata la misteriosa sparizione del classe ’99 dai social network. In molti pensavano ad una conseguenza delle critiche subite nella partita di domenica contro il Verona ma, successivamente, la realtà è stata ben diversa.

Zaniolo si sarebbe tolto dai social prima della partita contro gli scaligeri, probabilmente per cercare di concentrarsi al meglio sul campo e non avere distrazioni di questo tipo, visto che è riconosciuta la sua popolarità soprattutto su Instagram. Inoltre, la scomparsa dai social del calciatore della Roma non è nuova, visto che già in passato il suo account era stato disattivato, seppur per questioni extra-campo.

Capitolo contratto

Per ultimo, ma non per importanza, si è parlato di un Zaniolo che non rende anche per una questione contrattuale. Da tempo in ambiente giallorosso si è vociferato di un possibile adeguamento contrattuale per il classe ’99.

I due infortuni hanno rallentato la possibilità di un incontro tra gli agenti e la dirigenza giallorossa per discutere di questioni economiche ma ora con il ritorno in campo si sarebbe spalancata nuovamente questa ipotesi. Tiago Pinto, general manager della Roma, al momento non ha aperto ancora i dialoghi (in primis c’è il contratto di Pellegrini da prolungare) ma non ha chiuso completamente la porta. Probabile che nelle prossime settimane possa andare in scena il tanto atteso incontro.

Attualmente Zaniolo ha un contratto che lo lega alla Roma fino al 30 giugno 2024: il classe ’99 percepisce circa 1 milione e 600 mila euro di parte fissa con bonus che possono aiutare a raggiungere i 2 milioni. L’obiettivo sarà raggiungere un adeguamento ma la dirigenza giallorossa non ha ancora fretta in tal senso e probabilmente neanche il calciatore, visto che è consapevole di essere rientrato da un doppio grave infortunio.

Ecco dunque perché in casa Roma non ci sono le condizioni per ipotizzare di un possibile caso Zaniolo: Mourinho aspetta il numero 22 al top della forma per dare l’assalto per raggiungere gli obiettivi stagionali della squadra giallorossa.