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Dissequestrato il cantiere di via Adinolfi ad Eboli

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Dissequestrato il cantiere di via Adinolfi ad Eboli

Riprendono i lavori nel cantiere di via Adinolfi. In fase di realizzazione l’impianto di riscaldamento della scuola “Vincenzo Giudice”, parcheggi interrati, nuova piazza e giochi per bambini

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Da oggi è ufficialmente dissequestrato il cantiere di via Adinolfi, dove sono in fase di realizzazione i box interrati ed una piazza per la fruizione collettiva. La decisione è giunta ad opera del P.M. Guarino, della Procura della Repubblica di Salerno, dopo che il magistrato aveva avuto un incontro con l’assessore comunale ai lavori pubblici, Matilde Saja, ed il direttore dei lavori di realizzazione del nuovo impianto di riscaldamento della scuola “Vincenzo Giudice”, adiacente all’area del cantiere sequestrato.

La sostituto Guarino ha accolto le argomentazioni dell’assessore Saja, che ha esposto l’importanza per la collettività di assicurare sia la realizzazione dell’impianto di riscaldamento, sia la consegna della piazza, che ospiterà un parco per bambini. «Il magistrato ha ascoltato con attenzione la posizione del Comune di Eboli – spiega l’assessore Saja – finendo per rivedere quanto deciso qualche settimana fa. Alla P.M. Guarino abbiamo rappresentato l’importanza del dissequestro dell’area per consentire il completamento dei lavori relativi al nuovo impianto di riscaldamento della scuola Vincenzo Giudice, sottolineando come si corresse il rischio di non potere garantire il riscaldamento ai bambini alla vigilia della stagione più fredda. Allo stesso modo, abbiamo sostenuto l’importanza del completamento dei box interrati, perché questo consentirà di realizzare anche la piazza in superficie, che una volta consegnata alla città ospiterà un parco per bambini, garantendo sicurezza e svago alle famiglie ed ai più piccoli».

Il magistrato, dopo l’incontro con l’assessore Saja ed il direttore dei lavori, ha disposto la comunicazione ai carabinieri del dissequestro dell’intera area, predisponendo che fossero proprio i militari a notificare la decisione al Comune, come conferma il sindaco di Eboli, Massimo Cariello. «In tarda mattinata ci è giunta la notifica dell’atto di dissequestro da parte dei carabinieri di Eboli – fa sapere il primo cittadino -. Un provvedimento che ci consentirà di raggiungere a breve due importanti traguardi: innanzitutto, la ditta incaricata di realizzare il nuovo impianto di riscaldamento, tecnologicamente avanzato, per la scuola Vincenzo Giudice, già nelle prossime ore riprenderà i lavori e così saremo in grado, entro il prossimo 15 novembre, quando la legge prevede l’accensione dei riscaldamenti in caso di temperature basse, di fornire il servizio agli alunni; inoltre, riprenderanno anche i lavori per la realizzazione dei parcheggi, ai quali siamo molto interessati in quanto consentiranno la consegna alla città di una nuova piazza e soprattutto di un parco giochi per bambini».

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